In tanti alla presentazione del volume nella sala consiliare di Tavarnelle

TAVARNELLE – Tante persone hanno assistito, domenica 27 aprile nella sala consiliare “Luigi Biagi” di Tavarnelle, alla presentazione del volume “Il passaggio del fronte tra Val di Pesa e Val d’Elsa. Civili e violenze di guerra nell’estate del 1944” (Edizioni Polistampa), di Matteo Mazzoni con un saggio di Francesca Cavarocchi e il contributo del gruppo di ricerca composto da Francesco Catastini, Francesco Fusi, coordinato da Simone Neri Serneri.

 

Erano presenti Sestilio Dirindelli (sindaco di Tavarnelle), Maurizio Semplici (sindaco di Barberino Val d’Elsa), Massimiliano Pescini (sindaco di San Casciano), Stefano Fusi (consigliere della Provincia di Firenze).

 

Simone Neri Serneri (direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana) e, naturalmente, gli autori Matteo Mazzoni e Francesca Cavarocchi.

 

Nel presentare e dare la parola alle persone citate, il sindaco Sestilio Dirindelli ha ricordato il professor Ivan Tognarini, per lungo tempo alla guida dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana venuto a mancare pochi giorni prima della pubblicazione del volume (al professore è stata dedicata l’opera).

 

Volume che indaga l’impatto del secondo conflitto mondiale, in particolare il passaggio del fronte tra la Val d’Elsa e la Val di Pesa, inserendo le vicende locali entro il quadro delle dinamiche politiche e militari nazionali.

 

La storia delle comunità sconvolte dalla guerra è ricostruita nei diversi aspetti, come l’andamento delle dinamiche militari e l’impatto dell’occupazione nazista e dei combattimenti sulla popolazione. E le violenze sui civili. 

 

A questa pubblicazione seguirà un secondo volume, dedicato agli anni della ricostruzione, affidato a Francesco Fusi.

 

La pubblicazione è stata possibile grazie all’’Istituto Storco della Resistenza in Toscana, l’Unione Comunale del Chianti Fiorentino (in collaborazione con la Provincia di Firenze e la Regione Toscana).

 

Importante anche il contributo delle immagini messe a disposizione del Gruppo “La Porticciola”, il Comitato per la Memoria “Progetto Irene”, l’Archivio “Arsomiglio” di Mercatale, oltre a Claudio Biscarini, Mario Forconi, Gabriella Congedo, Andrea  Pestelli, Katia Poneti e tutti i testimoni e i familiari delle vittime. 

di Antonio Taddei

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