TAVARNELLE – Finalmente presentato il nuovo video di Stefano Ballini "La Brezza degli Angeli", ieri 17 ottobre a Marzabotto in sala consiliare. E oggi 18 a Tavarnelle, alle 17 al Cinema Olimpia, gestito dai ragazzi che hanno collaborato alla realizzazione del film.
Stefano Ballini, regista chiantigiano già autore de "Il Treno che Bucò il Fronte" e 16 "Un 25 aprile a Monte Sole", entrambi apprezzati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato in anteprima il DVD de "La Brezza degli Angeli" alle maggiori autorità dello Stato.
Il responso più importante arriva proprio dal presidente della Repubblica Napolitano che, attraverso il consigliere Guelfi, ringrazia ed esorta Ballini a continuare: "E' senza dubbio importante che continui l'impegno per la conservazione e diffusione delle testimonianze di quei fatti, con iniziative di questo genere".
Sono arrivate parole bellissime anche dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che a Ballini scrive: "Venire a conoscenza di iniziative come la sua, portate avanti da toscani intraprendenti e preparati come lei, mi rende sempre molto orgoglioso e felice di amministrare una regione così ricca di eccellenze e di proposte valide".
Oltre a loro sono arrivati i sentiti ringraziamenti del presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e del Procuratore Militare della Repubblica di Roma Marco De Paolis che tra l'altro, appare nel film.
Alla proiezione di Tavarnelle, che si farà alla presenza dei sindaci dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino (Tavarnelle, Barberino, San Casciano) sono invitati presidenti delle Regioni, Province e dei Comuni patrocinanti del video, a seguire cena dell'Anpi Barberino Tavarnelle.
L'evento sarà condotto da Massimo Salvianti, attore di cinema e teatro. Prevista la partecipazione dei Sindaci di Marzabotto, Stazzema, Larciano, Ponte Buggianese e altri…
La storia è condotta per mano da un bimbo di Greve in Chianti, Giovanni, nato nel 1924 e morto nel 1927 a Greve in Chianti che, da un'altra dimensione, racconta al suo unico fratellino rimasto in vita (ormai settantenne), la storia di alcuni bambini nel periodo peggiore del 1944, quello della Seconda Guerra Mondiale.
Le stragi nazifasciste raccontate sono quelle di Monchio, Susano e Costrignano (MO), Vallucciole (Pratovecchio Stia – AR), Sant'Anna di Stazzema (LU), Padule di Fucecchio (FI-PT), Vinca (MS) e Marzabotto (BO).
di Redazione
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