Super evento di Epifania. Il presepe vivente nel Castello di Barberino Val d’Elsa

Oltre 50 cittadini impegnati nella rievocazione della Natività: domenica 5 e lunedì 6 gennaio

BARBERINO VAL D'ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – Tutto è pronto per il Presepe vivente di Barberino Val d’Elsa, compresa l’emozione di sfilare per la prima volta nella rievocazione della Natività.

 

Ultime prove di scena per i 50 cittadini, impegnati a dare alla storia un’altra occasione di vantare la paternità italiana del presepe vivente, nato nel 1223 per volontà di San Francesco nel borgo di Greccio, nella provincia di Rieti.

 

Il 5 e il 6 gennaio si accenderà la vita dentro il castello e sarà la vita medievale, per le vie, le piazze e i vicoli di Barberino Val d’Elsa, a rappresentare la nascita di Gesù. Il progetto artistico, firmato da Francesco Mattonai, autore teatrale e regista, vede il coinvolgimento attivo dei cittadini e nasce dalla collaborazione delle diverse realtà locali, come le associazioni, gli operatori economici, la Parrocchia di Barberino Val d'Elsa.

 

Si tratta della prima edizione di un progetto di comunità, promosso dall'Unione comunale del Chianti Fiorentino e coordinato dalla consigliera comunale Tatiana Pistolesi.

 

Barberino torna indietro nel tempo e assume l'aspetto di una piccola Betlemme dove all'opera in via Francesco da Barberino ci sono gli antichi mestieri di falegnami, tintori, lavandaie, tessitori.

 

Si vedranno fabbri, ceramisti, terracottai, panettieri e venditori di spezie al lavoro. La capannuccia sarà allestita nel giardino della chiesa di San Bartolomeo e in piazza Barberini sarà presente un punto ristoro.

 

Domenica 5 e lunedì 6 gennaio il presepe vivente di Barberino Val d'Elsa sarà visitabile dalle ore 16 alle ore 19. Il 6 gennaio è previsto anche l'arrivo dei Re Magi alle ore 16:30 e alle ore 18.

di REDAZIONE

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