mercoledì 8 Luglio 2020
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    Presepi in concorso e in mostra a Palazzo Malaspina. Sabina Pelli è la vincitrice

    Tante le scuole coinvolte e i cittadini che hanno votato il presepe più bello: la "classifica" finale

    SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Presepi realizzati a mano, in legno, carta, cartone, sughero, all’uncinetto, con elementi vintage e materiali di riciclo.

     

    Piccole grandi interpretazioni dell’evento sacro di Betlemme create e allestite per gioco, per passione, nate da idee originali, progetti collettivi e familiari.

     

    Sono veri e propri capolavori quelli che hanno circolato nelle case dei cittadini del Chianti e nelle classi delle scuole di Barberino, Tavarnelle, Marcialla, Sambuca e San Donato prima di approdare alla vetrina d’eccezione che quest’anno è tornata a stupire per la quinta edizione tra le sale di Palazzo Malaspina, fulcro culturale di San Donato in Poggio.

     

    Tre piani del prestigioso palazzo rinascimentale hanno accolto gli elaborati del concorso “Presepi in mostra”, evento promosso dalla Pro Loco di San Donato in Poggio con il patrocinio dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, e la relativa esposizione che si è protratta per tutto il periodo natalizio. Ieri la serata conclusiva, nella sala del Circolo della Filarmonica, in cui il presidente Tamara Galletti e altri rappresentati della Pro Loco, come Bernardo Ristori e Carlo Alberto Aquilani, insieme al sindaco David Baroncelli e all’assessore alla pubblica istruzione Marina Baretta, hanno decretato e premiato i vincitori con vari pacchi omaggio.

     

    Degli 8 presepi in lizza, su cui cui hanno espresso una preferenza 474 cittadini, ha conquistato il primo posto in classifica “Il Presepe in paese” di Sabina Pelli che ha offerto un’ampia e dettagliata ricostruzione della nascita di Gesù Bambino, realizzata in polistirolo. Il lavoro è riuscito a prevalere sugli altri con 84 voti.

     

    Il secondo e il terzo posto sono stati conquistati da due scuole del territorio: la primaria di Barberino Val d’Elsa Andrea da Barberino con “Il nostro presepe”, caratterizzato dall’impiego di una tecnica mista (80 voti) e la scuola primaria di San Donato Sambuca Giuseppe Mazzini (73 voti) con “Natale giramondo”.

     

    Poi a seguire, quarte in classifica due piccole cittadine di San Donato, Carlotta De Meo e Olivia Pacciani, che hanno affidato la loro idea ad un Presepe sostenibile attribuendo una nuova vita ai giochi conservati in soffitta. La loro rivisitazione green dal titolo “Ricicliamo i nostri giochi” ha ottenuto 71 voti.

     

    Al quinto posto si è piazzato “Sono il futuro, sono arrivato”, frutto del lavoro della scuola dell’Infanzia La Casa sul Fiume di Sambuca. Una Natività in carta, legno e sughero premiata con 58 voti.

     

    In sesta posizione "Le parole che curano Natale 2019", lavoro nato dall’inventiva della scuola dell’infanzia di Barberino La Casa del Sole e quella di Marcialla, La Casa dell’Arcobaleno (41 voti).

     

    L’originale rivisitazione della famiglia sacra collocata in un oggetto di altri tempi, un vecchio manubrio, è firmata da Cesare e Giulia Bussotti di Greve in Chianti. “Il Presepe nel manubrio” ha incassato 37 voti e si separa dall’ottava posizione per tre voti.

     

    “Gira intorno”, realizzato dagli studenti della scuola primaria di Tavarnelle in carta e cartone, invitava lo spettatore ad osservare e leggere il Presepe avvolto da parole e frasi ispirate al tema del Natale.

     

    Nella sezione fuori concorso ha partecipato una cittadina dalle mani d’oro, Maria Antonietta Curcio, che ha esposto una sua opera realizzata all’uncinetto.

     

    “Sono molto contenta della riuscita dell’iniziativa – dichiara Tamara Galletti, presidente della Pro Loco – che ha richiamato a Palazzo Malaspina oltre 700 visitatori nei giorni dell’esposizione. Il valore di questa iniziativa, che ci auguriamo possa crescere ad ogni edizione, è legata alla partecipazione della comunità, bambini, ragazzi, giovani e adulti possono offrire la loro interpretazione del Presepe usando immaginazione e capacità manuali. L’idea del prossimo anno è quella di estendere il concorso agli artisti contemporanei e promuoverlo su scala nazionale, inviteremo ogni regione d’Italia ad essere presente con il suo Presepe esposto a Palazzo Malaspina”.

     

    “Un ringraziamento alle nostre scuole – dichiarano il sindaco David Baroncelli e l’assessore Marina Baretta – e alle famiglie del territorio che hanno preso parte da protagonisti a quello che si è consolidato come un appuntamento atteso e apprezzato dalla comunità. Piace non solo la formula del Presepe fai da te che ogni partecipante può reinventare secondo il proprio talento, le proprie inclinazioni ma anche il modo "popolare" in cui si sceglie il vincitore, la stessa cittadinanza è chiamata ad esprimersi e a decretare il migliore. Vorremmo ringraziare ed esprimere un attestato di stima agli autori del presepe monumentale che adorna le storiche cantine di Palazzo Malaspina, il bellissimo presepe dall’associazione Pro Loco curato da Francangelo Saccardi, Paolo Melani, Roberto Orsini e Carlo Alberto Aquilani, un presepe in movimento, illuminato e musicale che ogni anno incanta per l’immagine poetica e le magiche atmosfere che ricrea attraverso effetti visivi e sonori”.

    di REDAZIONE

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