Via Cassia senza marciapiedi né lampioni: e i residenti tornano a chiedere interventi

Situazione di cui ci siamo già occupati: "Spiace dover pensare che ci si muoverà solo se accade qualcosa di grave"

TAVARNELLE – Ne abbiamo scritto nell'ottobre del 2016. Ne abbiamo ri-scritto nel febbraio di quest'anno.

 

E adesso, di nuovo sollecitati (giustamente) da alcuni residenti della zona, torniamo a porre in evidenza la situazione di disagio e pericolo nel tratto di via Cassia in ingresso a Tavarnelle (lato Firenze) in cui mancano marciapiedi e, soprattutto, una adeguata illuminazione notturna.

 

Come spiegato in altre occasioni, qui si rischia la vita andando… a gettare la spazzatura: i cassonetti sono infatti collocati in una zona che, con il buio, è totalmente nell'oscurità.

 

"Per non parlare – ci spiegano alcuni residenti, che semplicemente non si spiegano i motivi per i quali non si intervenga – della mancanza del marciapiede".

 

E, alla fine, la sensazione è la stessa di sempre: "Noi abbiamo fatto presenti più volte i nostri disagi. Spiace dover essere arrivati a pensare che la situazione potrà muoversi solo se accadrà qualcosa di grave".

 

di Matteo Pucci

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