BADIA A PASSIGNANO (TAVARNELLE) – Sabato 21 giugno la Squadra Valpesana caccia al cinghiale della Sambuca, la Pro Loco, l’associazione Amici di Badia a Passignano, i residenti del paese, e anche due operai messi a disposizione da un’azienda del posto, si sono ritrovati di buonora nel parcheggio di Badia a Passignano.
E dopo aver formato le squadre, armati di guanti, sacchetti, e tanta buona volontà, hanno affrontato il caldo ripercorrendo la Strada di Greve e la Strada di Rignana per andare a ripulire i lati del bosco dallo sporco che persone incivili hanno abbandonato. Un po’ di tutto in un contesto ambientale fragile e da tutelare.
Sì, i volontari tutti insieme hanno unito le loro forze mettendo anche mezzi propri (trattore con carrello e trattore dotato di quello che è chiamato “ragno” per prendere roba voluminosa) utilissimi se non indispensabili per arrivare a riportare sulla strada i rifiuti.
E parliamo anche di un frigorifero per gelati da bar, un bancone in legno di un bar, bombole e materiale idraulico come wc e bidet, bombole di gas da cucina, bottiglie di vetro e plastica, una cucina economica, pneumatici, materassi, damigiane, mobili per arredamento, pezzi di auto incidentate, seggiolini per auto, materiale di scarto in muratura, balocchi di bambini, e un quantitativo enorme di guaina per la copertura di tetti e terrazze.
Il tutto è stato lasciato in spazi prestabiliti e delimitati da una fettuccia: il materiale sarà raccolto dagli operatori di Quadrifoglio. Non è mancata anche la segnalazione alla polizia locale di Tavarnelle per una macchina abbandonata da tempo in località “La Paurosa”.
Assieme ai volontari ha operato assiduamente anche… Totò, un simpatico cagnolino di due anni impegnato alla raccolta di bottiglie in plastica!
“Agli esempi di inciviltà che si nascondono tra i boschi più pregiati del Chianti – commenta l’assessore all’ambiente Marco Rustioni – abbiamo contrapposto l’amore per il nostro territorio che crediamo davvero unico al mondo, azioni concrete e interventi diretti che vanno nella direzione di una gestione e conservazione corretta del patrimonio naturalistico del Chianti".
"Quello dei cinghialai della Valpesana e dei cittadini che hanno partecipato alle operazioni di pulizia – dice orgoglioso – è l’esempio di un comportamento culturale virtuoso che mostra sensibilità, consapevolezza e un profondo legame col territorio”.
Una posizione condivisa da Mauro Mugnaini, presidente della Valpesana. “Spesso – afferma – veniamo dipinti in maniera negativa per la passione che coltiviamo per l’attività venatoria; in realtà, oltre a conoscerlo bene, questo territorio lo amiamo profondamente, ciò che ci sta più a cuore è la sua tutela e il suo decoro perché ne riconosciamo il valore”.
Comune, Valpesana, Pro Loco e Amici di Badia, associazione quest’ultima presieduta da Andrea Montagnani, torneranno a pulire i boschi del Chianti durante i mesi invernali.
Lo anticipa Pierluigi Cresti, presidente della Pro Loco di Badia. “Dieci quintali di rifiuti sono tanti – aggiunge – ma se la vegetazione fosse stata meno rigogliosa ne avremmo raccolti molti di più; questa è la ragione per la quale abbiamo già programmato un secondo intervento tra gennaio e febbraio”.
Oltre ai volontari, che sono stati bravissimi, un grazie va anche a due aziende: Azienda Agricola Poggio al Sole e Azienda Agricola Casagrande, oltre alla disponibilità del Comune di Tavarnelle nel coordinare l’operazione di pulizia.
di Antonio Taddei
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