Grande attesa per il ritorno a Tavarnelle e Barberino Val d’Elsa (6 e 7 dicembre) della storica corsa

TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – La principale novità della prima edizione del Rallyday della Fettunta è stata quella di aver interessato tutto la zona del Chianti: infatti Barberino Val d’Elsa, Tavarnelle e Castellina in Chianti saranno i poli di riferimento della manifestazione,  un mix tra tradizione ed innovazione questa prima edizione del Rallyday della Fettunta in programma questo week end e che vedrà una prova speciale, quella di Vico,  un classico del Fettunta che l’ha resa celebre fin dai tempi degli anni settanta a cui si unirà un inedito tratto cronometrato, quello di Sicelle altrettanto impegnativo.

 

L’interesse sul Fettunta è stato notevole e la Valdelsa Corse ha predisposto un percorso decisamente interessante e variegato dove sarà sempre il conduttore a fare la differenza, inoltre la partenership con importanti aziende locali ha fatto sì ci fossero premi e sconti con l’intenzione di valorizzare la promozione dei prodotti locali tra l’altro di alta qualità.

 

Bacci Trasmissioni e il Consorzio Vino Chianti Classico hanno decisamente contribuito fattivamente alla organizzazione oltre che l’Automobil Club di  Firenze istituzionalmente sempre vicino allo sport del territorio.

 

Altra importante iniziativa è quella riservata ai partecipanti con vetture Peugeot  con l’istituzione del Trofeo denominato Peugeotstar e con l’assegnazione di premi particolari ai protagonisti di queste vetture. .

 

Ma vediamo il programma che, come in tutti i Rally Day, vede tutta la manifestazione svolgersi in un week end: sabato 6 dicembre infatti saranno previste la distribuzione del radar a Tavarnelle e le ricognizioni dalle 8.30 alle 13, per poi proseguire nel pomeriggio con le verifiche pre gara (sportive e tecniche) dalle 14 alle 18.30, stavolta a a Barberino Val d’Elsa.

 

Sempre a Barberino Val d’Elsa domenica 7 dicembre è prevista la partenza della prima vettura alle ore 8 per effettuare le due prove speciali in programma che saranno Vico di Km. 6,59 e Sicelle di Km. 6.

 

Le due prove saranno ripetute tre volte intervallate ogni volta da un Riordino e da un Parco Assistenza in località Sambuca. Dopo la disputa delle sei prove speciali in programma l’arrivo è previsto a Tavernelle per le 16.08 dopo aver effettuato Km. 37,77 di tratti cronometrati su un percorso globale di Km. 219,49. 

 

Sempre a Tavernelle è previsto il quartier generale della gara presso il Palazzo Consiliare. Quindi una gara coincisa e molto tirata quella che la Valdelsa Corse ha predisposto e che è valevole come ultimo appuntamento dell’Open Rally Trofeo Michey Mouse e decisivo per l’assegnazione di numerosi titoli di classe.

 

Una settantina gli equipaggi che hanno aderito alla manifestazione tra cui il rientrante Ciuffi che partirà con numero uno con una Mitsubishi Lancer Evo X, una vecchia conoscenza dei rally che dopo alcuni anni ha ripreso a correre proprio in questa stagione sarà Bubola sempre su Mitsubishi ma con la versione Lancer Evo IX e il ciociaro Tribuzio su Lancer Evo IX che si sta trovando ben a suo agio nelle gare toscane.

 

Tra gli aspiranti alle zone alte della classifica sono da citare le Renault Clio S1600 di Campani, il veloce d’Arcio, la rilevazione del 2014 il giovane Pisani che ha vinto il Rallyday di Camaiore oltre Giuseppe Ciuffi e il rientrante Santini.

 

Numerose anche le Renault Clio R3 presenti con Boldrini, Orioli quest’ultimo dopo una sosta forzata per problemi di salute, il locale Borghi ed il mattatore del Rally degli Abeti Gasperetti; oltre che Signorini in evidenza al recente Rallyday di Pomarance con un ottimo terzo.

 

Sorprese potrebbero esserci anche con  altri piloti come Giannini protagonista del Campionato Italiano che sta sempre più prendendo confidenza con la nuova Peugeot 208 T16, ma soprattutto Rovatti con la piccola Peugeot 106, che si è aggiudicato quest’anno il Rally di Casciana Terme, oltre a vincere il Trofeo Twingo nell’International Rally Cup.

 

Ma non mancheranno le sorprese e sicuramente anche altri piloti saranno protagonisti della gara in ogni ordine e classe. Da ricordare anche la massiccia presenza di vetture autostoriche presenti (quasi una ventina) tra cui la bellissima Opel Ascona 400 di Guarducci, la Alfa Romeo Alfetta Gtv di Simoncini, la Porsche 914 di Maraldi, le due Opel Kadett Gte di Andreotti e Barsanti l’Alfetta Gt di Mariotti e la Alfasud di Fantei, la Golf Gti di Pierucci, la Renault 5 Alpine di Casagli e l’affasciante Alpine A110 di Falchetti

 

Materassi con la Lancia Fulvia, Basagni con la Fiat X1/9 e uno stuolo di sempre efficienti A112 condotte da Tamburini, Nardi, Mearini, Quercioli e Berra completano la formazione tra le autostoriche.

 

L’edizione 2012, l’ultima disputata, è stata caratterizzata da una grande incertezza e la vittoria fù conquistata al foto finish dal duo pistoiese composto da Paolo Moricci e Paolo Garavaldi con la Mitsubishi Lancer Evo IX davanti al duo locale Simone Borghi e Cristian Pollini invece su Renault Clio R3 con cui si era alternato alla testa. Incertezza anche per il terzo gradino del podio con una bella lotta tra il duo Senigagliesi-Morganti su Peugeot 207 Super2000 e Rovatti-Spinetti invece su Peugeot 106 Rallye giunti nell’ordine.

 

Anche per questa rinnovata edizione del Fettunta si prospetta perciò una bella lotta con spunti tecnici decisamente interessanti e dove prevarrà, come sempre l’incertezza fino alla pedana d’arrivo, per informazioni ed aggiornamenti www.valdelsacorse.it o info@valdelsacorse.it.

di Redazione

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