mercoledì 14 Aprile 2021
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    Riaperto l’ufficio postale della Sambuca. Il sindaco: “Contento che sia tornato a erogare servizi”

    Riapertura avvenuta a seguito di una diffida con la quale il primo cittadino, preoccupato dall’interruzione prolungata, aveva intimato a Poste di ripristinare immediatamente il servizio

    SAMBUCA (BARBERINO TAVARNELLE) – L’ufficio postale della Sambuca, chiuso da quattro mesi a causa di un furto, ha finalmente riaperto i battenti.

    Da ieri il servizio è stato riattivato alla presenza del sindaco David Baroncelli, del direttore della filiale Vito Antonio Giannotti e di Paolo Pinzani, responsabile relazioni istituzionali macro area Centro Nord Poste Italiane.

    “Sono contento che l’ufficio sia tornato ad erogare i servizi al cittadino – dichiara il sindaco David Baroncelli – nell’interesse di una frazione di rilievo sotto il profilo economico e sociale”.

    “L’ufficio postale di Sambuca – ricorda – è situato in prossimità dell’area industriale in cui operano 190 aziende e una comunità caratterizzata prevalentemente da anziani e famiglie”.

    La riapertura del presidio, resa possibile al termine di una complessa opera di risistemazione dei locali di via Giovanni XXIII, è avvenuta a seguito di una diffida con la quale il primo cittadino, preoccupato dall’interruzione prolungata dell’ufficio, aveva intimato a Poste di ripristinare immediatamente il servizio.

    L’interno del rinnovato ufficio postale della Sambuca

    Nella sua lettera, fatta recapitare nelle settimane scorse, il sindaco chiedeva un intervento immediato per la riattivazione della sede, necessaria alla comunità in un’area economica di rilievo regionale.

    Gli orari di apertura sono rimasti inalterati: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45.

    I lavori della sede hanno portato alla ristrutturazione della sede, caratterizzata dall’eliminazione delle barriere tra personale e clientela.

    Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza con il monitoraggio continuo della sala al pubblico attraverso centri di controllo remoti e telecamere, la totale visibilità dall’esterno con vetrine più ampie e trasparenti e l’ingresso con porta blindata antisfondamento.

    L’intera struttura è priva di barriere architettoniche.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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