TAVARNELLE – “Siamo consapevoli del valore e della funzione delle strade bianche, che costituiscono una risorsa fondamentale del nostro territorio; un patrimonio storico, culturale e ambientale del Chianti, utile alle esigenze di mobilità dei cittadini e dei turisti".
Inizia così la replica del sindaco di Tavarnelle, David Baroncelli, alle proteste deo residenti lungo via del Cerro (clicca qui per leggere l'articolo), strada bianca che necessita di interventi sugki sfalci di erba e sul mantenimento del fondo stradale.
"Per tutelare e mantenere la struttura e le caratteristiche originarie dei tracciati bianchi – spiega – che, oltre al significato storico, rivestono oggi l’importanza di una rete di viabilità fruita e necessaria ai residenti, una risorsa economica e un’opportunità di valorizzazione del turismo slow e del made in Chianti, occorre occuparsi seriamente della loro manutenzione".
Poi viene al dunque: "Il caso di via del Cerro, segnalato dal cittadino che ringrazio per l’attenzione, e delle strade che si intersecano con essa come via della Pieve e strada Romita, mi dà l’occasione di parlarne".
"Si tratta di viabilità complesse da manutenere – ammette – sulle cui criticità stiamo lavorando da tempo. Per risolvere i problemi maggiori, legati alla scarsa percorribilità di alcuni tratti, avevamo già messo in atto una serie di interventi durante l’inverno e abbiamo pianificato per la prima settimana di luglio un ulteriore intervento con l’obiettivo di migliorare la visibilità".
"Tra l'1 e il 6 luglio – annuncia – il personale tecnico dei lavori pubblici si attiverà per effettuare lo sfalcio dell’erba lungo tutta la strada. Continueremo a tenere alta l’attenzione e a programmare interventi per la manutenzione e la riqualificazione di questa notevole ricchezza ambientale. Le strade bianche parlano del nostro passato, della nostra storia, delle nostre antiche usanze agricole e pastorizie, ma sono anche un importante strumento di sviluppo economico che va promosso e incentivato a favore delle tante aziende agricole, agrituristiche e zootecniche che le utilizzano come uniche vie di accesso e dei flussi turistici alternativi che le percorrono per riscoprire tradizioni, prodotti tipici e aree naturali del nostro territorio".
"Colgo l’occasione – conclude – per invitare i cittadini a continuare a segnalare ai nostri uffici (Urp – tel. 055 8050824) situazioni di criticità lungo le nostre strade. La loro collaborazione è fondamentale per programmare e realizzare interventi puntuali”.
di Matteo Pucci
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