Nell’area compresa fra Poggibonsi e Barberino Val d’Elsa: gruppo arrestato il flagranza di reato

BARBERINO VAL D'ELSA – Stavano tentando l’ennesimo gran colpo ma sono stati fermati e arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo di Firenze.

 

È successo nei pressi di un centro commerciale a Barberino Val d’Elsa. La banda, composta da tre rumeni, specializzata nei furti in grandi esercizi commerciali, aveva la base in Firenze e colpiva nel capoluogo toscano, nonché nelle provincie limitrofe.

 

Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Operativo di Firenze, hanno consentito di arrestare in flagranza tutto il gruppo mentre tentava l’ennesimo furto nei negozi. I carabinieri hanno seguito i ladri da Firenze che, cercando in tutti i modi di non farsi pedinare e operare indisturbati, avevano scelto come obiettivo un supermarket nella zona commerciale di Poggibonsi-Barberino.

 

I militari sono prontamente intervenuti riuscendo a mettere in fuga i due ladri che nel frattempo avevano già praticato diversi fori nel muro per evitare altri sistemi di allarme.

 

I ladri, una volta scoperti, si sono dati a precipitosa fuga lungo i binari ferroviari confinanti l’esercizio commerciale. Uno di loro è stato prontamente fermato, mentre l’altro è stato arrestato poco dopo in quanto, convinto di non essere più ricercato.

 

L’uomo si stava recando a prelevare la propria autovettura, ignaro che ad aspettarlo ci fossero i carabinieri. Un terzo rumeno, che aveva la funzione di autista e palo, è stato rintracciato poco lontano dal luogo  del reato.

 

I militari operanti l’hanno trovato nascosto al buio sotto un’autovetture di un ignaro cittadino. I tre soggetti, tutti rumeni, di età compresa tra i 22 e 31 anni, sono stati arrestati. Tutti i soggetti sono disoccupati e due di loro hanno precedenti per furti  e armi.

 

Il rumeno incensurato, di 31 anni, è risultato essere un praticante del calcio storico fiorentino. Nel loro covo, i carabinieri hanno ritrovato anche diverse migliaia di euro in banconote di grosso taglio, verosimilmente provento di attività illecita ed alcuni capi d’abbigliamento, provento di furto in un esercizio commerciale colpito poco tempo prima in provincia di Pistoia.

 

Inoltre all’interno del frigorifero sono stati rinvenuti molti attrezzi da scasso oltre che delle bombole di acetilene utilizzate verosimilmente per aprire le cassaforti.

di Redazione

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