TAVARNELLE – La storia a lieto fine di Letizia Bevanati, che il 27 agosto scorso è stata strappata alla morte mentre stava viaggiando sul "trenino delle bici" sulle Dolomiti (leggi qui), è finita anche… al Quirinale.
Dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trentadue onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l'impegno nella solidarietà, nel soccorso, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità, per le attività in favore della coesione sociale, dell’integrazione, della ricerca e della tutela dell’ambiente.
Il presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.
Fra questi, il medico romano Carlo Santucci (nella foto sopra è insieme a Letizia), che contribuì in maniera decisiva, insieme ad altri (leggi qui). Nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana "per l’altruismo e l’impegno profuso nel delicato intervento di primo soccorso che, nell’agosto 2019, ha permesso di salvare la vita a una donna in arresto cardiaco su un treno austriaco diretto a Dobbiaco"
"Medico chirurgo precario – si legge nella motivazione del Quirinale – Per molti anni ha lavorato nelle ambulanze e al momento è insegnante di primo soccorso. In vacanza in montagna, il 27 agosto scorso, mentre era in treno è intervenuto, su richiesta dei passeggeri, in soccorso di una donna in arresto cardiaco. In mancanza di un defibrillatore sul treno, ha praticato il massaggio cardiaco tenendola in vita per quaranta minuti, finché non è arrivato l’elisoccorso austriaco che l’ha trasportata in ospedale. In passato praticando la manovra di Heimlich aveva salvato un bambino dal soffocamento".
di MATTEO PUCCI
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