Sambuca, gli spazi abbandonati da Furla troveranno nuova vita: con Loro Piana

La maison italiana aprirà un polo dedicato a pelletteria e accessori nella zona industriale lungo l'Autopalio: l'inaugurazione è prevista nella prima metà del 2027

SAMBUCA (BARBERINO TAVARNELLE) – Dopo il traumatico addio di Furla alla zona industriale della Sambuca, lo stabilimento nato da pochi anni proprio per la griffe di moda troverà un nuovo futuro.

Lo farà con Loro Piana, che per dare ulteriore impulso alla sua linea produttiva aprirà un nuovo polo negli spazi lasciati da Furla, nella zona industriale lungo la Firenze-Siena.

La partenza ufficiale è prevista nella prima metà del prossimo anno, e quello della maison è un importante investimento che consolida il legame con il Made in Italy, realizzato… in Italy, da uno dei marchi simbolo del lusso a livello internazionale.

Sono circa 18mila i metri quadri sui quali Loro Piana organizzerà il suo stabilimento, rilevando quanto inaugurato da Furla nel 2021 e abbandonato da alcuni mesi per riorganizzazioni aziendali.

Alla Sambuca afferiranno le attività produttive che oggi vengono svolte nella vicina Tavarnuzze e il magazzino, che oggi si trova in Emilia Romagna.

Da capire anche se chi lavorava in Furla, e che è rimasto “incastrato” nella redistribuzione o, addirittura, ha perso il lavoro, potrà vedere un nuovo futuro con Loro Piana.

Perché lavoratrici e lavoratori sono, insieme (e oltre) a strategie e immobili, il vero cuore del Made in Italy.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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