SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Si apre con una cena di raccolta fondi, organizzata dall’Associazione Culturale Pro Loco di San Donato in Poggio, l’edizione 2019 di Chianti in Musica.
Appuntamento oggi, sabato 20 luglio alle ore 20, allo Stand gastronomico della Pro Loco di San Donato in Poggio (sopra la farmacia).
Secondo una consuetudine inaugurata nel 2017, anche quest’anno la sera dell’arrivo degli studenti, sabato 20 luglio, è programmata una cena di raccolta fondi per Chianti in Musica con menù toscano tipico.
Per l'edizione 2019 della manifestazione sono previste tante novità.
Partiamo dalla prima: il ritorno dei concerti nella Chiesa di Santa Maria della Neve. Oggetto di un recente, accuratissimo restauro, restituita al culto nel cuore di San Donato, la Chiesa di Santa Maria della Neve ospiterà tutti i concerti dell’edizione di quest’anno.
Oltre ai concerti preserali, protagonisti gli studenti, al concerto docenti/studenti, ai concerti conclusivi di tutte le classi e al concerto riservato ai soli pianisti, Chianti in Musica 2019 propone un ulteriore cartellone dal titolo Preludio.
Ogni giorno dal 21 al 26 luglio nella Chiesa di Santa Maria della Neve l’organista e clavicembalista Fabio Mancini proporrà al pubblico concerti di musica sacra, appositamente
“costruiti”. Un viaggio nel mondo della musica sacra italiana ed europea, che Chianti in Musica offre a San Donato in Poggio e ai suoi fedeli in un luogo di bellezza straordinaria, di raccoglimento e meditazione.
I concerti legati al corso si svolgeranno come ogni anno secondo l’ormai consueto calendario settimanale: il programma completo sul sito www.chiantinmusica.it e sulla pagina facebook.
Dal 2019 Chianti in Musica inaugura una nuova iniziativa, "Lascia un caffè… o un corso sospeso a sostegno degli studenti in maggiore difficoltà".
Racconta Adriana Armaroli: "Da quest’anno abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa, che – richiamandosi all’abitudine invalsa a Napoli di lasciare un caffè pagato al bar in favore di un cliente successivo – si propone di allargare la platea dei nostri studenti aiutando le famiglie meno facoltose. Il contributo, grande o piccolo che sia, che le famiglie di studenti iscritti ai corsi di Chianti in Musica vorranno eventualmente aggiungere alla quota di partecipazione di loro figlio/a verrà da noi raccolto e offerto a ragazze e ragazzi bravi e motivati che non sarebbero in grado di affrontare i costi del corso. Nel caso in cui una famiglia decida di lasciare questo “caffè sospeso” potrà scegliere se rendere di dominio pubblico la donazione, che altrimenti sarà nota alle sole famiglie beneficiarie".
di Redazione
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