La scalinata della Pieve di Sant’Appiano tornerà a nuova vita

Il restauro conservativo sarà realizzato dal Lions Club Barberino Montelibertas: il via ai lavori in primavera

SANT'APPIANO (BARBERINO VAL D'ELSA) – L'antica scalinata che conduce ad uno dei monumenti millenari più prestigiosi della Toscana, la pieve di Sant'Appiano nel territorio di Barberino Val d'Elsa, tornerà a risplendere e ad essere fruita in sicurezza.

 

Il Lions Club Barberino Montelibertas, in collaborazione con l'Unione comunale del Chianti Fiorentino, ha progettato un intervento di restauro conservativo che permetterà il consolidamento della scalinata e dei muri laterali. I lavori dell'opera, interamente finanziata dal Lions Club, inizieranno in primavera, sotto la direzione progettuale e tecnica dello studio Apogeo, e si concluderanno entro l'estate.

 

"Il nostro percorso di valorizzazione, promozione e conservazione di alcuni dei monumenti  emblema del nostro territorio – dichiarano il presidente Virdi Sukhwant Singh e il socio Lions Paolo Sardelli che ha coordinato l'operazione – prosegue con un nuovo intervento che mira a migliorare l'accessibilità dell'antico complesso religioso attraverso la ristrutturazione della scalinata, un antico e prestigioso tesoro del nostro patrimonio storico-architettonico".

 

La realizzazione del restauro sarà eseguita da una ditta del territorio, la Claudio e Fabrizio Tafani.

 

"Torniamo con grande interesse e passione ad occuparci del cuore religioso di Sant'Appiano – proseguono i rappresentanti Lions – un luogo che riflette le radici della Valdelsa dove dal 1331 è sepolto Gherarduccio dei Gherardini, da alcuni ritenuto l'antenato italiano della famiglia Fitzgerald Kennedy. Sull'antica pieve di proprietà della Diocesi di Firenze siamo intervenuti negli anni passati con il restauro del carro funebre di epoca ottocentesca e più recentemente di tre tele di scuola fiorentina, realizzate tra il 1600 e il 1700, raffiguranti la Natività".

 

 

Grazie ai finanziamenti erogati da Lions Club Barberino Montelibertas e di alcuni privati sono state realizzate altre importanti opere di restauro per la valorizzazione culturale del territorio che hanno permesso di riportare agli antichi splendori la Cappella dell'Abate, la Cappella dei Pesci, la Cappella di Poggio al Vento ed alcune opere di rilievo realizzate all'interno dell'abbazia di Badia a Passignano.

Le origini della Pieve Sant'Appiano risalgono al decimo/undicesimo secolo. La pieve si contraddistingue per essere l'unico edificio di area fiorentina che conserva resti di un battistero indipendente rispetto alla chiesa.

 

Le testimonianze sono rappresentate dai quattro pilastri che documentano la presenza di una pianta centrale dell'edificio religioso, distrutto a seguito di un terremoto avvenuto nel 1800.

di Redazione

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