mercoledì 14 Aprile 2021
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    Sicurezza e prevenzione, conclusa l’opera di ripristino della frana di Poppiano

    Il sindaco David Baroncelli: “E' una delle opere più rilevanti che abbiamo realizzato per risolvere in via definitiva i diversi casi di fragilità connessi al fenomeno idrogeologico”

    POPPIANO (BARBERINO TAVARNELLE) – L’idea che l’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle vuol far diventare un “mantra” è questa: “Operazione: territorio sicuro”.

    Ammontano complessivamente ad un milione di euro gli investimenti che il Comune di Barberino Tavarnelle ha messo a disposizione per realizzare opere finalizzate a contrastare e prevenire il fenomeno del dissesto idrogeologico.

    Si è concluso nei giorni scorsi uno degli interventi più rilevanti, l’opera di risanamento della frana di Poppiano, che ha previsto il consolidamento di un lungo tratto della carreggiata nei pressi della Zambra.

    A breve anche la frana, che si era verificata nella zona di Monsanto, a causa delle precipitazioni abbondanti, sarà ripristinata con un intervento realizzato in tempi rapidissimi dalla squadra tecnica del Comune.

    Mentre procedono a ritmi serrati i lavori per il risanamento dello smottamento che aveva reso più fragile l’area di San Lorenzo a Vigliano.

    Altra opera in dirittura di arrivo, fanno sapere dal palazzo comunale, riguarda la zona sud del territorio comunale per il completamento e la risistemazione della strada di emergenza di Molino della Zambra, adiacente al complesso residenziale che costituisce la via di uscita in caso di innalzamento del livello idrometrico del fiume Elsa.

    “L’opera pubblica di Molino della Zambra che ha previsto l’asfaltatura della strada – commenta l’assessore ai lavori pubblici Roberto Fontani – permette ai residenti una via di uscita in caso di innalzamento del livello idrometrico del fiume Elsa”.

    “Si tratta di un complesso di opere pubbliche – precisa il sindaco David Baroncelli – che abbiamo avviato per risolvere in via definitiva i diversi casi di fragilità connessi al fenomeno idrogeologico, determinati anche da eventi atmosferici di portata eccezionale che si sono ripetuti nel tempo”.

    Con le risorse statali e regionali, assegnate grazie alla riunificazione degli allora comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle, il comune unico ha potuto stanziare fondi cospicui per la realizzazione di interventi funzionali alla prevenzione del dissesto idrogeologico.

    “Sono fondi consistenti quelli tratti dal bilancio comunale, si attestano – rimarca il sindaco – intorno al milione di euro. E sono destinati al risanamento e alla messa in sicurezza di alcune aree soggette a smottamenti e al rischio di esondazione”.

    Per quanto riguarda la località Zambra l’amministrazione comunale ha previsto ulteriori investimenti.

    “Abbiamo avviato le acquisizioni dei terreni per realizzare i giardini pubblici della Zambra – conclude il sindaco – ai fini di una complessiva opera di riqualificazione della zona che prevede anche l’illuminazione pubblica e comporta una spesa complessiva pari 350 mila euro”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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