David Baroncelli ha compiuto il primo sopralluogo negli appartamenti della Sambuca. Ora del Comune

SAMBUCA (TAVARNELLE) – "Oggi sono entrato per la prima volta negli appartamenti confiscati alla criminalità organizzata e da poco in disponibilità piena del Comune di Tavarnelle".

 

La sentenza firmata da Lucia Schiaretti, giudice delle esecuzioni immobiliari del Tribunale di Firenze, ha reso nullo, nella fase conclusiva del procedimento, l’ostacolo legale che dal 2011 impediva all’amministrazione comunale di entrare ufficialmente in possesso dei beni: quattro appartamenti dotati di box auto situati nella frazione di Sambuca.

 

E il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli ha affidato al suo profilo Facebook le emozioni per una giornata, quella di martedì 4 novembre, che nel suo piccolo si può davvero definire storica.

 

"Camminando in quei locali spogli e incompleti – scrive il primo cittadino – riflettevo su quanta fatica è costata questo atto di legalità, quanto sia difficile costruire giustizia ogni giorno".

 

"Credo che questi immobili – è convinto – siano un simbolo oltre che una importante risorsa sociale: il simbolo che non ci siamo arresi e che non ci arrenderemo mai".

 

"Grazie a chi ha iniziato questa lotta – tiene a dire – alle forze dell'ordine, ai giudici, al prefetto, alle associazioni come la Rampa che impegnate nell'antimafia sociale ci hanno sempre spinto a resistere, e a tutti coloro che con noi hanno camminato per le vie della legalità e della giustizia".

 

"E adesso – conclude Baroncelli – al lavoro per completare e ristrutturare gli alloggi per le nostre famiglie meno fortunate".

di Redazione

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