Grazie al Lions Club Barberino Montelibertas. Celebrazioni ufficiali nei giorni scorsi

TAVARNELLE – Troppo piccolo il piazzale della Stazione di Tavarnelle per accogliere le persone che domenica 8 giugno hanno condiviso con gli uomini dell’Arma in servizio e in congedo (anche a Tavarnelle c’è una sezione di carabinieri in congedo) il bicentenario dei carabinieri.

 

Prima dell’inizio alla cerimonia hanno sfilato nel piazzale i labari dei Comuni di Tavarnelle e Barberino affiancati dai sindaci David Baroncelli e Giacomo Trentanovi, seguiti dal Corpo Forestale dello Stato, dalla bandiera della Sezione carabinieri in congedo di Tavarnelle, dal labaro del Lions Club Barberino Montelibertas.

 

E poi Associazioni Combattentistiche, il Gruppo Fratres Donatori Sangue Tavarnelle, Aido Gruppo Misericordia Tavarnelle, Venerabile Confraternita Misericordia di Tavarnelle, e l’associazione volontari della protezione civile “La Racchetta” di Tavarnelle.

 

Presenti oltre ai sindaci citati, il consigliere provinciale Stefano Fusi, il Console generale dei Paesi Bassi, il Colonnello dei carabinieri Carlo Corbinelli, il Capitano della Compagnia di Scandicci Stefano Caneschi, la polizia locale dei comuni del Chianti. E don Franco del Grosso, parroco di Santa Lucia al Borghetto.

 

L’inno nazionale ha proceduto l’alza bandiera e subito dopo ha preso la parola il luogotenente (comandante della Stazione carabinieri) Giuseppe Cantarero. Rivolgendo "un saluto commosso alla cittadinanza così numerosa. Che con la sua presenza testimonia ai carabinieri di questa caserma la sua vicinanza, la sua stima, il suo affetto. Di questo siamo fieri e orgogliosi".

 

Poi ha rivolto "un vivo ringraziamento ai miei superiori che hanno consentito lo svolgimento di questa cerimonia. Un ringraziamento particolare al presidente del Lions Club Barberino Montelibertas Francesco Paolino, che ha voluto renderci un omaggio particolare".

 

"Nella ricorrenza del bicentenario della fondazione dell’Arma dei carabinieri – ha spiegato – ha infatti donato alla nostra Stazione una scultura in bronzo intitolata “Anima e Cielo” realizzata dal Maestro Antonio Manzi, al quale dico grazie. Viva l’Arma dei carabinieri, viva l’Italia".

 

Il taglio del nastro è stato fatto per mano del capitano Stefano Caneschi, assieme al luogotenente Cantarero e allo stesso Paolino, aiutati da una bambina e da due giovanissimi ragazzi.

 

La mattinata è proseguita con una Santa Messa celebrata dal proposto don Luciano Marchetti nella chiesa di San Bartolomeo a Barberino Val d’Elsa.

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...