Il tavarnellino inviato a proiettare il suo film “Il Treno che Bucò il Fronte”

TAVARNELLE – Stefano Ballini, tavarnellino e autore del film "Il Treno che Bucò il Fronte", è stato invitato a partecipare, mercoledi 2 aprile prossimo, all'Ateneo dell'Università di Salerno in occasione della rassegna "Shoah, raccontare per ricordare", manifestazione iniziata il 28 gennaio scorso e che terminerà il 30 aprile.

 

Il programma prevede, alla presenza degli studenti universitari e delle scuole medie locali, la proiezione del documentario "Il Treno che Buc? il Fronte", a seguire incontro e dibattito con lo stesso Stefano Ballini e Miuccia Gigante, figlia di Vincenzo, partigiano di Brindisi, ucciso nella Risiera di San Sabba.

 

La manifestazione è organizzata da Università di Salerno, Unisound e CRAL. E' inoltre supportata da ANPI, Museo dello Sbarco e Salerno Capitale, ANED Eboli, Arcigay Salerno, Accademia dello spettacolo e del Musical.

 

Ricordiamo che grazie a "Il Treno che Bucò il Fronte" Stefano Ballini è stato invitato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a partecipare al Giorno della Memoria il 29 gennaio 2013 al Quirinale.

 

Inoltre ha ricevuto l'apprezzamento del presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi e il ringraziamento del presidente della Repubblica tedesco Joachim Gauck.

di Redazione

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