La Misericordia di Tavarnelle e Barberino arriva fino… a Betlemme

Due i confratelli che prestano la loro opera in un luogo simbolo della cristianità: lavorano in una casa famiglia e in una casa di riposo

TAVARNELLE – La Misericordia di Tavarnelle e Barberino e i suoi volontari si impegnano sul territorio dei due comuni, ma non solo. Da qualche anno, alcuni confratelli infatti hanno deciso di prestare servizio anche presso una sede fuori dall'Italia. 

 

La Misericordia di Betlemme opera dal 2013 in un luogo simbolo della cristianità gestendo una casa famiglia per disabili gravi (soprattutto bambini) e una casa di riposo per anziani oltre ad altre strutture per malati e diversamente abili. 

 

Il primo confratello della Misericordia di Tavarnelle e Barberino a rendersi disponibile e a trascorrere un periodo di servizio a Betlemme è stato Pietro Pacciani, che vi si recò due anni fa.

 

In questi giorni anche un altro confratello, Fabio Olla, sta svolgendo il servizio a Betlemme. Si tratta di un servizio di aiuto sanitario e di assistenza sociale alla popolazione palestinese da sempre alle prese con conflitti e muri da superare.  

 

"Siamo onorati che attraverso Fabio la nostra Misericordia sia presente in Terra Santa – spiegano dalla Misercordia di Tavarnelle e Barberino – un luogo dove ci è stato mostrato l'esempio più alto di servizio gratuito per gli altri a cui tutti i fratelli di Misericordia si ispirano".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...