martedì 2 Marzo 2021
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    Torrente di colorazione scura: i carabinieri forestali di Barberino Tavarnelle scovano il responsabile

    Sopralluoghi anche con personale Arpat: è emersa un’utilizzazione agronomica non corretta delle acque di vegetazione delle olive. Denunciato un agricoltore

    BARBERINO TAVARNELLE – I militari della Stazione carabinieri forestale di Barberino Tavarnelle hanno effettuato accertamenti sul torrente Pesciola e dintorni, nelle località Casa Vela e Sticciano, nel comune di Certaldo, per accertare le cause che avevano reso nei giorni precedenti il torrente di colorazione scura.

    Dai sopralluoghi effettuati, anche con personale Arpat, e dalla documentazione acquisita è emersa un’utilizzazione agronomica non corretta delle acque di vegetazione delle olive, cioè una fertirrigazione.

    Si tratta di una tecnica che consente la distribuzione dei fertilizzanti assieme all’acqua di irrigazione, effettuata in questo caso su alcuni terreni agricoli dislocati a monte del reticolo idraulico del torrente.

    Tali terreni infatti, seppur lavorati superficialmente con mezzi meccanici, presentavano numerosi fenomeni di ristagno di liquido nero, con il caratteristico odore tipico delle acque di vegetazione.

    Da un esame più accurato del terreno agricolo oggetto di lavorazione, i militari hano riscontrato fenomeni di ruscellamento delle acque di vegetazione verso valle, dove scorre appunto il torrente Pesciola.

    L’imprenditore agricolo titolare dei terreni, dove è stata effettuata la fertirrigazione, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in base al TUA (Testo Unico Ambientale).

    Per aver effettuato l’utilizzazione agronomica di acque di vegetazione dei frantoi oleari, al di fuori dei casi e delle procedure previste nella normativa di settore.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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