Il candidato di centrosinistra contro l’estrazione: “Ma oltre al no, facciamo anche altre proposte…”

BARBERINO VAL D'ELSA – "Ho accolto con favore l’invito del comitato ed ho partecipato al confronto tra i candidati a sindaco di Certaldo sul tema della CO2 in località San Paolo, svoltosi giovedì scorso in piazza Boccaccio. In cui ho ribadito il nostro no al progetto".

 

Lo dice Giacomo Trentanovi, candidato sindaco per il centrosinistra alle prossime elezioni amministrative a Barberino Val d'Elsa.

 

"Il progetto – dice Trentanovi – al quale siamo contrari da sempre, riguarda la nostra comunità per la forte vicinanza con l’abitato di Vico d’Elsa e per l’impatto negativo che potrebbe avere sull’intera Valdelsa. Ho registrato con favore che tutti i candidati di Certaldo, comune in cui ricade l’area, si sono dichiarati contrari al progetto".

 

"Come candidato a sindaco del centrosinistra di Barberino – ricorda – ho ribadito le ragioni della nostra contrarietà e proposto forme attive di contrasto: la presenza di almeno due candidati di Vico d’Elsa nella nostra lista per le amministrative, uno seguirà costantemente la questione con delega specifica del sindaco; il contrasto costante e puntuale in tutti i passaggi nell’azione amministrativa".

 

E ancora: "La proposta di una pista ciclabile sulla destra idraulica dell’Elsa che colleghi Certaldo a Poggibonsi (già lanciata durante le primarie); l’impegno per un’azione politica ed amministrativa di contrasto al progetto, coordinata tra i tre Comuni interessati".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...