Turismo a Tavarnelle (e nel Chianti): 2018 boom. E tante prospettive

Nei 4 comuni 550mila presenze nel 2017; al settembre 2018 siamo già a 580mila. Il punto della situazione a Tavarnelle

TAVARNELLE – Un boom di presenze turistiche nel 2017, a Tavarnelle (175.593) e in tutta l'area Chianti fiorentino, dove i flussi turistici hanno raggiunto circa 550mila presenze complessive.

 

E superiori appaiono le previsioni relative ai movimenti dell’anno in corso. Sebbene si tratti di un dato parziale, i numeri provvisori registrati fino a settembre 2018 indicano un quadro complessivo pari a 580mila presenze nell’area dei quattro comuni (Tavarnelle, Barberino, San Casciano, Greve in Chianti).

 

Se n'è parlato nei giorni scorsi a Tavarnelle, in un "briefing" con i sindaci di area (David Baroncelli, Paolo Sottani, Massimiliano Pescini) e il vicesindaco tavarnellino Davide Venturini.

 

Un briefing che ha parlato di un Chianti interconnesso. In questo caso partendo da Tavarnelle. Con infrastrutture, servizi e nuovi strumenti finalizzati a potenziare le attività di animazione delle reti, valorizzazione e aggregazione dell’offerta del territorio. 

 

Un progetto di riqualificazione, avviato e messo in atto grazie anche alla collaborazione dell’Unione comunale e in accordo con le amministrazioni comunali del Chianti fiorentino e senese, nato dall’intento di costruire una rete di azioni integrate volte alla valorizzazione e all’accessibilità del ricco patrimonio paesaggistico e storico-architettonico, legato alle risorse culturali, ambientali e alle tradizioni enogastronomiche del territorio.

 

Strade e verde pubblico occupano un ruolo di primo piano nel bilancio delle attività svolte dall’amministrazione tavarnellina ai fini della sicurezza e della valorizzazione turistica.

 

Un investimento complessivo pari a oltre mezzo milione è stato finanziato anche attraverso gli introiti della tassa di soggiorno per l'anno 2017 nella riqualificazione di alcune delle viabilità più panoramiche del territorio, fruite da cittadini e turisti.

 

L’investimento complessivo ha richiesto una spesa pari a oltre mezzo milione di euro di cui 350.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade comunali, 39.000 euro per la manutenzione ordinaria delle strade comunali, 70.000 euro per la manutenzione delle aree a verde pubblico, 48.000 euro per il taglio dell'erba nei cigli stradali.

 

“Tanti gli investimenti infrastrutturali che abbiamo messo in atto per rendere il decoro dei centri più attrattivo e le risorse del territorio più fruibili, compresi i servizi e la loro accessibilità  – spiega il vicesindaco Davide Venturini –  abbiamo realizzato una nuova cartellonistica turistica installando pannelli informativi finalizzati a  rendere maggiormente visibili, riscoprire e conoscere i principali punti interesse dei nostri centri urbani, abbiamo potenziato la sede dell’Infopoint, trasformandolo in un centro servizi per turisti e cittadini, dotato di una serie di strumenti e opportunità come il noleggio di tablet per l’esplorazione dei percorsi, la pacchettizzazione, le visite guidate, il noleggio dell’e-bike, la bigliettazione, il supporto nelle prenotazioni; abbiamo lavorato anche sul rinnovamento del decoro urbano investendo 48.000 euro per la sostituzione di alcuni elementi e sul miglioramento dell'accessibilità al centro storico di Tavarnelle con la realizzazione di un nuovo parcheggio interrato in piazza Matteotti attraverso il quale abbiamo reso disponibili 35 posti auto, operazione quest’ultima che si propone di stimolare e favorire il tessuto economico e commerciale del capoluogo”.

 

Si aggira intorno a mezzo milione di euro il progetto di riqualificazione e recupero del palazzo consiliare, sostenuto in parte dalla Fondazione Cr Firenze, destinato a tradursi in un nuovo punto di riferimento turistico-culturale per il Chianti.

 

“Abbiamo elaborato per il futuro un progetto che incrementerà le capacità di accoglienza turistica di Tavarnelle – continua Venturini –  attraverso il recupero di nuovi spazi all’interno dell’edificio storico dove realizzeremo un nuovo punto informazioni, sale e ambienti che utilizzeremo per l’organizzazione di mostre, convegni, incontri, eventi di interesse collettivo in collaborazione con le associazioni locali che operano nel settore culturale e nella promozione del territorio”.

 

Rispetto al tema delle collaborazioni, la giunta Baroncelli ha scommesso sulla riscoperta dell’antico itinerario che collegava Firenze e Siena, lavorando a stretto contatto con l’amministrazione comunale di Castellina in Chianti e il gruppo archeologico appassionato di trekking.

 

“Grazie ai finanziamenti di Lions Club Barberino Montelibertas e di alcuni privati – spiega il vicesindaco – sono state realizzate importanti opere di restauro che hanno permesso di riportare agli antichi splendori le cappelle di San Giovanni Gualberto, la Cappella dei Pesci, la Cappella del Morandello, la Cappella di Poggio al Vento”.

 

Il Comune di Tavarnelle ha anche avviato un percorso di digitalizzazione del patrimonio culturale e di localizzazione delle risorse attraverso la banda dati dei sistemi informativi territoriali e ha potenziato i canali telematici affinché i nuovi strumenti innovativi, tra cui app, portali, blog, possano offrire servizi e opportunità di informazione in un’ottica di accessibilità integrata.

 

“Abbiamo sperimentato le nuove frontiere del turismo digitale  – aggiunge Venturini – creando un archivio contenente tutti i beni culturali turistici presenti sul territorio, dotato di supporto multilingua, abbiamo realizzato una nuova app a disposizione di cittadini e  turisti che propone diversi percorsi di visita del territorio e itinerari georeferenziati, inoltre tutti gli eventi sono disponibili in un unico portale, un nuovo strumento che permette l'interazione con i social e la multicanalità e la gestione del passaggio delle informazioni in tempo reale fra organizzazioni, strutture amministrazioni”.

 

Nuove zone wi-fi free sono nate in punti strategici del territorio: piazza Matteotti a Tavarnelle, palazzo Malaspina a San Donato in Poggio, la biblioteca comunale di Tavarnelle, il Centro Giovani di Tavarnelle e il Ponte romano di Sambuca.  Il Comune di Tavarnelle ha implementato i punti di videosorveglianza con sette installazioni legate all’utilizzo di nuovi ponti radio.

di Redazione

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