CHIANTI FIORENTINO – Nasce la prima rete solidale, aperta alle associazioni di volontariato sociale dei Comuni di Barberino, Tavarnelle, San Casciano e Greve, che opererà in stretta collaborazione con l'Unione comunale del Chianti Fiorentino nell'ambito del progetto “Abitare solidale”, promosso dall'associazione Auser Volontariato Abitare Solidale e coordinato da Gabriele Danesi.
Uno dei primi passi messi in campo dall'Unione comunale in un settore che rivestirà un ruolo centrale nel piano degli interventi dei quattro Comuni: le politiche sociali e la casa. Si sono incontrate nella sala del Consiglio comunale di San Casciano rispondendo all'appello del presidente dell'Unione comunale Giacomo Trentanovi e degli assessori Elisabetta Masti, Giulia Casamonti e Cristina Faini.
Tante le realtà che hanno garantito fattiva collaborazione al progetto che si propone di rispondere al problema abitativo nel Chianti adottando la soluzione della coabitazione solidale. Ovvero, mettere insieme e in collaborazione chi possiede una casa grande, ma abita da solo e ha bisogno di un aiuto e chi può dare una mano in casa ma non può permettersi un affitto. Tra le associazioni che hanno manifestato interesse ad aderire all'iniziativa gli esponenti di Auser San Casciano, Tavarnelle e Barberino, Misericordia di Tavarnelle e Barberino, Anteas di San Casciano, Csc di Cerbaia, Spi CGIL di Greve in Chianti, Coop 21.
“L'Unione comunale muove i primi passi nel sociale – dichiara il presidente Trentanovi – puntando sugli obiettivi del progetto, messo in campo per trasformare l'emergenza abitativa in nuove opportunità, sostenere la coesione sociale e attivare coabitazioni gratuite fondate sui principi del mutuo aiuto e della reciproca solidarietà, anche in questo caso scommettiamo sulla forza dell'unione, della rete solidale che già dalle prossime settimane si attiverà per la diffusione del materiale informativo e la promozione del progetto avvalendosi della conoscenza del territorio e delle famiglie, potenzialmente interessate a cogliere l'opportunità”.
di Redazione
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