Cercò di uccidere la ex convivente a colpi di machete: finalmente in carcere

Epilogo della vicenda giudiziaria, in quanto dà esecuzione finale ai sette anni di condanna

FORNACETTE (MONTESPERTOLI) –  Arrestato il 46enne che nel luglio 2016 aveva cercato di uccidere l’ex convivente nella sua casa di Fornacette, frazione di Montespertoli a pochi km da San Pancrazio.

 

Un caso che aveva destato scalpore, vista la dinamica del gesto e l'efferatezza del tentativo di omicidio.

 

Nella giornata di ieri, mercoledì 16 maggio, i carabinieri della Stazione di Montespertoli hanno notificato un ordine di carcerazione all'uomo.

 

L’arresto è l’epilogo della vicenda giudiziaria in quanto dà esecuzione alla condanna definitiva di 7 anni, comminata all’uomo e divenuta definitiva dopo la sentenza della Corte di Cassazione.

 

L’episodio si verificò il 10 luglio 2016, in prima mattina.  L’uomo colpì con un machete a una spalla la sua ex convivente, causandole una ferita guaribile in 30 giorni.

 

La ferita non fu mortale solo perché la donna si difese e riuscì a scappare prima di ricevere altri fendenti. L’aggressione avvenne all’interno della casa della donna.

 

Infatti, l’arrestato approfittò del fatto di essere ancora in possesso delle chiavi della casa dell’ex, poiché custodiva ancora degli oggetti personali, e commise il gesto perché non riusciva a sopportare che la donna frequentasse un’altra persona dato che la loro relazione era finita da poco.

 

Nell’immediatezza del fatto l’autore venne fermato dai carabinieri della Compagnia di Scandicci intorno alle 13, mentre si trovava nel centro storico di Montespertoli.

 

Per lui si sono (finalmente) riaperte le porte di Sollicciano dove dovrà scontare la pena definitiva.

di Redazione

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