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martedì 27 Settembre 2022
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    Dalla Regione: per chi fa trasformazione o commercializzazione agro industriale

    TOSCANA – Ci sono 3 milioni di euro (per l'esattezza 3 milioni e 100 mila) ma potrebbero diventare di più, fino a 5 milioni, se si potranno racimolare risorse da economie su altre voci, per la misura "Aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli" del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013.

     

    Il bando relativo a questa misura, la 123esima, sarà pubblicato domani, 18 dicembre, sul bollettino ufficiale della Regione Toscana. Dal giorno successivo le imprese interessate potranno fare domanda sul sito di Artea, l'agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura. Il termine scadrà alle 13 del 18 febbraio 2014.

     

    "Potranno beneficiarne – spiega l'assessore all'agricoltura e foreste della Regione, Gianni Salvadori – le imprese che operano nella trasformazione o commercializzazione agroindustriale con l'esclusione del settore vitivinicolo, che ha già avuto un bando riservato nei mesi scorsi".

     

    "Per avere il sostegno – prosegue – le imprese devono dimostrare che gli investimenti concorrono al miglioramento della situazione dei produttori agricoli e che garantiscono una partecipazione adeguata e duratura degli stessi produttori ai vantaggi che derivano da questi investimenti".

     

    "Il nostro obiettivo – conclude Salvadori – è quello di incentivare gli investimenti nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti, ma vogliamo che i benefici di questi investimenti ricadano anche su chi produce, non solo su chi traforma e vende i prodotti".

     

    Il sostegno è concesso in forma di contributo a fondo perduto da un minimo del 20% (per lavori edili e impianti fotovoltaici), fino ad un max del 40% del costo ammissibile per investimenti nella sicurezza sul posto di lavoro e nel miglioramento ambientale (ad esempio risparmio idrico, rimozione amianto).

     

    Il 30% di contributo è previsto per investimenti in altre macchine e attrezzature. Il contributo minimo concedibile è di 30 mila euro per coloro che sono Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e di 50 mila euro per le altre imprese.

     

    Gli investimenti devono essere immediatamente cantierabili e non possono essere iniziati prima della presentazione della domanda di aiuto.

     

    Il sostegno è rivolto ad investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Ad esempio sono previsti l'acquisto e l'installazione di nuovi impianti, macchinari e attrezzature (compreso le attrezzature informatiche), le spese relative a modesti interventi edili e le spese generali. Sono esclusi invece gli investimenti in fabbricati.

     

    Sono previsti 5 mesi per la realizzazione degli investimenti con possibilità di proroga al massimo di un mese. La tempistica è determinata anche dalla necessità di completare gli interventi all'interno del periodo di programmazione 2007-2013.

     

    Rispetto ai bandi degli anni precedenti sono state introdotte procedure più snelle per la selezione dei beneficiari, nonché per un'ulteriore semplificazione del procedimento amministrativo.

     

    Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web www.regione.toscana.it/svilupporurale. Oppure rivolgersi agli uffici agricoltura delle Province e della Regione Toscana.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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