CHIANTI FIORENTINO – E' un bilancio molto positivo quello che Articolo Uno-MdP del Chianti fiorentino traccia in seguito alla Festa della Sinistra, che (alla casa del popolo di Montebuoni) ha rappresentato il primo vero momento politico e pubblico in terra chiantigiana.
"Un traguardo importante – dice Stefano Fusi, coordinatore di Articolo Uno-Mdp nel Chianti fiorentino – un risultato molto positivo che non era facile ne scontato. Tre giorni di intenso confronto con i protagonisti dell'attualità politica locale e nazionale: dal lavoro e dei diritti sempre più precari dei lavoratori, all'economia, al welfare, delle vecchie e nuove povertà, al tema epocale dei migranti e delle poltiche di accoglienza ed inclusione, alle difficili e complesse sfide della Città Metropolitana di Firenze, al rapporto con la Regione per le politiche e le infrastrutture sul territorio".

"Tre giorni all'insegna del buon cibo e del buon vino del Chianti – prosegue – della musica, ritrovando la voglia di stare assieme e della passione poltica, di discutere, di condividere valori, visioni, idee per rilanciare la sinistra a livello locale e, con un po' di ambizione, anche in un contesto più generale".
Insomma, tengono a dire gli organizzatori, "l'inizio di un nuovo percorso che ha l'obiettivo di dare vita ad una nuova comunità politica, tra forze politiche e sociali che chiedono con forza un cambiamento di strategie poltiche con una grande eattenzione al mondo del lavoro, all'agenda sociale e all'ambiente".
"La Festa – dice ancora Fusi – ha visto una ottima partecipazione di pubblico, una ricca presenza di relatori agli incontri ed una alta qualità della discussione e del confronto .
Altrettanto ricca ed articolata la partecipazione dei volontari, in cucina, pizzeria, al servizio ai tavoli, venuti da tutto il Chianti e da Firenze. Un bilancio politico ed organizzativo decisamente positivo, frutto di un clima molto sereno e partecipato, di una vera sintonia politica e di un sincero piacere di stare assieme".

"Possiamo – dice orgoglioso – senza retorica, affermare che Montebuoni è stato davvero un buon laboratorio politico ed auspichiamo un “modello“ che possa essere di esempio anche a livello nazionale, dove invece rimangono ancora molte divisioni ed incertezze. La Festa ha raggiunto anche un buon risultato economico che verrà ovviamente reinvestito in attività politiche sul territorio".
Poi siega anche che "la scelta di organizzare la prima Festa a Montebuoni si è rivelata molto felice, carica di valore valore simbolico e “strategico", dalla terrazza lo sguardo si allunga su Firenze e sul Chianti…".

"Vogliamo esprimere – concludono gli organizzatori – in sincero e sentito ringraziamento al Circolo di Montebuoni, per la disponibilità del locale ed anche per il prezioso aiuto materiale prestato in cucina e pizzeria. Il circolo è senza dubbio un prezioso valore sociale e politico, un piccolo patrimonio della comunità e della sinistra, non possiamo perderlo e daremo il nostro impegno per mantenerlo in attività".
di Redazione
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