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martedì 28 Giugno 2022
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    Da “I progetti del cuore” un mezzo a La Racchetta del Chianti fiorentino: sarà utilissimo

    Un Fiat Doblò che potrà essere utilizzato dalle sezioni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano

    CHIANTI FIORENTINO – Arriva nei comuni di San Casciano, Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti il supporto de “I Progetti del Cuore”, volto a sostenere la popolazione.

    In questo caso si tratta di un accordo con l’organizzazione di volontariato, antincendio boschivo e Protezione Civile La Racchetta, che in questi comuni ha alcune delle sue sezioni.

    La Racchetta prevede la consegna di un Fiat Doblò reso disponibile in comodato d’uso gratuito da “I Progetti del Cuore” per rendere più efficienti i servizi di Protezione Civile in termini di
    assistenza alla popolazione e gestione delle emergenze e calamità naturali.

    “Con questo mezzo – dicono da “I Progetti del Cuore” – La Racchetta potrà meglio garantire anche l’erogazione dei servizi trasporto in favore di tutta la cittadinanza e delle persone più fragili”.

    “I Progetti del Cuore” hanno reso disponibile per la comunità un mezzo attrezzato e gestito in maniera integrale: dall’allestimento per il trasporto dei diversamente abili, alla gestione delle spese (come, ad esempio, l’assicurazione compresa di copertura kasko).

    “Avere un automezzo così efficiente ci fa sicuramente piacere – spiega il vicepresidente de La Racchetta Odv Simone Innocenti – perché mette l’organizzazione in condizione di poter lavorare meglio e di offrire un sostegno più puntuale a tutti, sia per quanto riguarda gli interventi statutari sia per quelli di volontariato e per tutte le attività di Protezione Civile”.

    “La Racchetta nasce nel 1972 – ricorda – grazie alla volontà di un gruppo di amici che, complice un incendio sui colli di Scandicci, si riuniscono per domare e spegnere le fiamme. In occasione dei cinquanta anni dalla nostra nascita, ricevere un regalo così non può farci che piacere”.

    “Nasciamo come organizzazione di volontariato antincendi boschivi – ricorda ancora Innocenti – e portiamo il nome La Racchetta in onore dei primi soci, amanti del gioco del tennis. Abbiamo assunto in seguito il “marchio” di Pubblica Utilità e Protezione Civile e operiamo oggi con 32 sezioni in sette province della Regione Toscana”.

    “Il nostro compito primario rimane legato all’aspetto di prevenzione – precisa – Operiamo come organizzazione antincendio boschivo e Protezione Civile da sempre, ma in questo periodo di emergenza sanitaria ci siamo occupati anche di attività collaterali. Durante il Covid, ad esempio, siamo stati parecchio vicino alla popolazione per quanto riguarda il contesto sanitario”.

    “Abbiamo collaborato con la Protezione Civile nei comuni dove di solito offriamo sostegno – conclude Nencioni – attraverso la consegna di spese a domicilio e dispositivo di protezione personale come mascherine e guanti. E questo ci ha inorgoglito parecchio”.

    A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, testimonial de “I Progetti del Cuore” che ha
    presentato l’iniziativa: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile
    verso chi ha bisogno. Con questa iniziativa si cerca di migliorare la vita dei cittadini
    diversamente abili”.

    “Quello che mi ha spinto verso “I Progetti del Cuore” – ha tenuto a sottolineare – è senz’altro la vocazione di iniziative come questa. Voler contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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