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domenica 26 Giugno 2022
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    Giovani e musica per gli anziani delle Rsa: i Comuni del Chianti fiorentino dedicano “Serenate rock”

    A Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano. I sindaci: "Le canzoni oltrepassano la vetrata e arrivano dritte al cuore". Il "tour" con la band Lapsus iniziato a Natale

    CHIANTI FIORENTINO – “Serenate rock” per sentirsi vicini, uniti anche a distanza, dedicate agli ospiti delle Rsa con un coro di note e sentimenti che fa breccia nel cuore dei nonni del Chianti fiorentino.

    Il rock melodico della band sancascianese “Lapsus” si mette in viaggio tra i territori del Chianti, bussa alle porte delle Residenze sanitarie ed entra come un’onda che emoziona, arricchisce e rallegra anche quando fuori piove le giornate dei centenari nell’era della pandemia.

    Una girandola di auguri in musica, un brindisi a distanza con i sindaci e gli assessori dell’Unione comunale del Chianti fiorentino che propongono insieme un gesto d’amore collettivo, dedicato ai più fragili dalle rispettive comunità.

    Torna a grande richiesta l’iniziativa musicale, ideata e sperimentata lo scorso anno con successo dal Comune di San Casciano ed estesa all’Unione comunale del Chianti fiorentino (Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, San Casciano) per regalare sorrisi e note di ‘vicinanza’ nel periodo delle festività agli ospiti delle Rsa.

    L’evento, messo in piedi in forma itinerante, è iniziato in occasione del Natale con un 25 dicembre speciale, accompagnato da un girotondo di serenate, intonato e suonato dal gruppo di giovani rocker Lapsus, agli ospiti della Rsa Botticelli di Strada in Chianti e della Rsa di Tavarnelle, a Barberino Tavarnelle.

    “Abbiamo scelto il Natale per inaugurare la nostra iniziativa proposta quest’anno in forma corale – dichiarano i sindaci Roberto Ciappi, Paolo Sottani e David Baroncelli – e regalare frammenti di emozioni alle ospiti e agli ospiti delle Rsa”.

    “Nel momento difficile che stiamo vivendo – riprendono – caratterizzato da nuove restrizioni, le canzoni che i Lapsus intonano nell’ambito di questo girotondo artistico hanno la forza di oltrepassare la vetrata delle strutture ed esprimente sentimenti autentici che rassicurano e trasmettono valori importanti come l’unità, il sostegno a chi ha più bisogno, la condivisione”.

    “L’iniziativa – dicono ancora i primi cittadini dei tre comuni del Chianti fiorentino – vuole evidenziare quanto importante sia non rinunciare al bisogno di esternare il proprio affetto alle persone care”.

    “Quella dimensione interiore – rimarcano – fatta di relazioni che l’emergenza sanitaria sta opprimendo ormai da troppo tempo, non lasciamoci sopraffare tuttavia dalla tristezza, dalla paura e dal senso di solitudine, agiamo con i fatti e le azioni, rispettiamo scrupolosamente le normative anticovid e soprattutto vacciniamoci per proteggere noi stessi e le persone più deboli”.

    “La nostra dedica natalizia – concludono – vuole esprimere anche un profondo ringraziamento al personale delle Rsa, direzione, amministrazione, personale infermieristico e operatori sanitari, per il loro indispensabile e prezioso lavoro quotidiano che svolgono per contrastare la complessa fase dell’emergenza e supportare con l’amore e la gentilezza la vita degli anziani nelle Rsa. E ai giovani Lapsus, che si sono messi a disposizione e hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo”. 

    Il tour proseguirà domani alla Rsa San Giuseppe con una dedica speciale per gli ospiti della struttura sancascianese.

    Ad eseguirla in versione acustica, nel cortile esterno della Rsa di via Decimo, sarà la band dei Lapsus con Riccardo Boldrini alla voce, affiancato dai musicisti Cosimo Valenti, Niccolò Nesi, Andrea Bomberini.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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