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mercoledì 5 Ottobre 2022
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    Le piene di questi anni avevano provocato danni di opere di difesa delle sponde

    CHIANTI FIORENTINO – Gli eventi di piena degli anni e dei mesi scorsi anche sulle aste dei torrenti Virginio e Virgignolo hanno comportato il danneggiamento ed il collasso di alcune vecchie opere di difesa spondali, l’erosione di vari tratti di sponda naturale e più in generale lo scalzamento e la movimentazione della vegetazione ripariale.

     

    Proprio in questi giorni il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale ha avviato un vero e proprio piano di manutenzione straordinaria, concentrando nella zona intorno a Fornacette diverse lavorazioni necessarie per la risoluzione di problematiche accumulatesi ormai nel tempo.

     

    Gli interventi che i tecnici e gli operai consortili stanno adesso portando avanti con regolarità sono rivolti al recupero funzionale delle vecchie difese e delle sponde naturali erose, nonché al ripristino dell’officiosità idraulica dell’alveo con la rimozione della vegetazione riparia divelta, instabile o facilmente scalzabile dalla corrente che può costituire un potenziale pericolo di ostruzione dell’alveo.

     

    Nello specifico le ruspe consortili stanno lavorando alla rimozione delle piante cadute sui tratti dei torrenti Virginio e Virgignolo a monte di Fornacette; sul Torrente Virginio nel tratto in corrispondenza del ponte della strada Provinciale Certaldese per la realizzazione di diverse protezioni in scogliera e sul Torrente Virgignolo per la realizzazione di protezioni in scogliera in vari punti più soggetti a sollecitazione durante le piene.

     

    Nel tratto finale del Virgignolo dal ponticino di via di Polvereto alla confluenza nel Virginio e sulle scarpate dalla forma più adatta, alla scogliera si sono preferite soluzioni di bioingegneria come le palizzate e le viminate vive spondali: si tratta di tecniche di consolidamento di sponda naturali, realizzate con paletti di legno a cui si intrecciano specie legnose adatte all’intreccio e con capacità di propagazione vegetativa come i salici che permettono una rapida stabilizzazione del piede di sponda su corsi d'acqua a velocità della corrente medio-bassa.

     

    Al piano programmato di interventi si sono aggiunte più recentemente anche ben 9 ricuciture di erosioni di sponda del Torrente Virginio, nel tratto di valle verso Baccaiano.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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