FIRENZE – All’appello della Marcia per la Pace Perugia-Assisi che quest’anno compie 60 anni i Comuni del Chianti fiorentino rispondono presenti.
Mai come in questo momento è necessario promuovere la cultura della Pace in ogni territorio, in ogni angolo del mondo e le amministrazioni comunali di San Casciano, Greve in Chianti a Barberino Tavarnelle fanno la loro parte aderendo alla manifestazione che si terrà il prossimo 10 ottobre. Al centro ancora una volta la promozione dei diritti umani.
“La pacifica convivenza tra i popoli – dichiarano i sindaci Roberto Ciappi, Paolo Sottani e David Baroncelli – la cultura del dialogo, il senso di responsabilità da attuare attraverso la cooperazione e la solidarietà devono guidare l’azione amministrativa”.
“In quanto cittadini siamo chiamati ad accrescere la nostra consapevolezza e la nostra sensibilità. Abbiamo il dovere di impegnarci perché tutti si sentano protagonisti dei processi di cambiamento e trasformazione volti al rafforzamento della fratellanza e dell’inclusione”.
“Nei nostri territori, – concludono i sindaci – piccole grandi città dei diritti umani, agiamo ogni giorno in modo che si sperimenti e si metta in pratica quel mondo di pace che vorremmo costruire insieme ad ogni latitudine”.
Anche quest’anno le amministrazioni comunali faranno parte della lunga storia di pace e d’impegno per la pace e i diritti umani, organizzata da Aldo Capitini nel 1961 e costituita di centinaia di migliaia di donne e uomini di tante generazioni e di ogni età. I Comuni del Chianti fiorentino fanno parte anche del Coordinamento Nazionale Enti locali per la Pace e i Diritti umani.
Da San Casciano partirà un pullman della pace organizzato dal Comune e messo a disposizione dei cittadini che vorranno aderire alla manifestazione. Info: tel. 055 8256235.
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