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giovedì 8 Dicembre 2022
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    Propone eventi di qualità nei musei, nelle pievi, nei castelli: fino al 27 settembre. Tutto il programma

    CHIANTI-VALDARNO – Musei e territori del Chianti e del Valdarno si fondono in un’unica realtà culturale, aperta, fruibile, viva.

     

    Per promuovere e riscoprire, attraverso il teatro, la musica e nuovi percorsi di visita nei castelli, nei mercatali e nelle pievi, i grandi artisti del Medioevo e del Rinascimento e i loro secolari legami con le radici culturali della Toscana. ùù

     

    Nove Comuni (Barberino Val d’Elsa, Bagno a Ripoli, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Impruneta, Reggello, Rignano sull’Arno, San Casciano, Tavarnelle), 15 fucine culturali disseminate tra alcune delle più incantevoli colline fiorentine, nate all’interno di spazi museali, pievi, oratori, antiquari, un unico territorio pensato, riscoperto e valorizzato come un museo diffuso che attraversa il cuore della campagna toscana.

    Il sistema museale del Chianti e del Vadarno rafforza il proprio concept di rete e lancia la prima edizione di un evento di ampio respiro.

     

    E’ “Museorum”, Festival dell’arte e della cultura nei territori del Chianti e del Valdarno, in programma dal 25 luglio al 27 settembre. Un ampio contenitore culturale, promosso dal sistema museale con il contributo della Regione Toscana.

     

    Nel ventaglio diversificato di iniziative, confezionato con il coinvolgimento delle associazioni locali, ci sono spettacoli teatrali, concerti, incontri, mostre, giornate di studi ispirate al fil rouge del castello e della sua filiale commerciale e sociale, il mercatale, passeggiate immerse nella natura, tra arte, paesaggio e archeologia, visite guidate e aperture straordinarie, eventi ludico-didattici messi in piedi ad hoc per i bambini e le famiglie.

     

    Le immagini e i grandi tesori medievali e rinascimentali del Chianti fiorentino, intesi tradizionalmente come patrimoni artistici custoditi all’interno di piccoli spazi espositivi, si mescolano alle tradizioni del Valdarno, ai saperi di un territorio che punta a valorizzare il paesaggio e le proprie emergenze architettoniche invitando alla scoperta di castelli, pievi, mulini.

     

    Due modi diversi di raccontare le proprie radici, di mostrarsi agli occhi del turista culturale, due identità della area fiorentina che provano a superare se stesse e a proporsi quale modello unitario di promozione culturale degli spazi museali che non si limitano a conservare ma intendono vivere attraverso proposte alternative e di qualità interagendo con i cittadini, i visitatori, le famiglie.

     

    Il sistema museale, coordinato da un unico direttore responsabile, Nicoletta Matteuzzi, e caratterizzato da attività coordinate di promozione e comunicazione, punta alla diffusione dei patrimoni artistici dei nove Comuni attraverso un’operazione congiunta che abbina valorizzazione del patrimonio artistico e attività di promozione turistica.

     

    I grandi capolavori di Marcovaldo, Ambrogio Lorenzetti, Masaccio, Neri di Bicci, Andrea del Verrocchio abitano le chiese di campagna chiantigiana e valdarnese come tesori vivi da far conoscere e condividere, che dialogano fra loro e con il territorio.

     

    Opere di alto pregio che hanno identificato un territorio, hanno costruito una memoria, hanno segnato e gradualmente esteso il percorso dell’arte che si è fatto strada lontano dai centri maggiori diffondendosi tra i luoghi di culto del contado fiorentino.

     

    “La rassegna – commentano i sindaci – punta a consolidare l’identità e il carattere unitario di un progetto e a rilanciare i piccoli spazi espositivi dell’area metropolitana. I capolavori di Coppo di Marcovaldo, Ambrogio Lorenzetti, Masaccio e Andrea del Verrocchio non si trovano solo nelle capitali culturali del Rinascimento, nelle note città d’arte quali Firenze e Siena: sono pale d’altare, tavole e sculture legate all’arte sacra che abitano le nostre chiese di campagna da quando sono nate e le impreziosiscono come parti integranti del contesto e del luogo per cui sono state ideate e realizzate".

     

    "La grande arte cittadina – precisano – trova spazio e nuova vita, dunque, nel paesaggio degli ulivi, nel patrimonio naturale della Toscana, connaturata alle antiche pievi, ospitata nei musei e nelle sezioni di arte sacra, nei punti di riferimento culturale dei nove comuni”.

     

    Una lettura inedita della geografia dell’arte di campagna che scaturisce dall’idea di promuoverne la ricchezza e la diversificazione attraverso l’utilizzo di strumenti, modalità, formule unitarie e omogenee.

     

    Il sistema museale propone l’adozione di un orario il più possibile unificato in modo da consentire al pubblico di poter programmare una visita completa a tutti i poli espositivi; progetta e realizza strumenti di promozione finalizzati a mettere in risalto le opere; ha un unico portale di riferimento (www.chiantivaldarno.it) che mette in rete le risorse e le ricerche prodotte negli ultimi anni, attraverso una opportuna valorizzazione dei social networks.

     

    “Quello compiuto dai nove Comuni del Chianti e del Valdarno – aggiungono i sindaci – è un passo di particolare significato che dimostra cosa e quanto possono fare i Comuni per la cultura in un momento di tagli e riduzione delle risorse. La realizzazione di questa kermesse mira alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale che deve essere trasmesso e sentito come bene della comunità per diffonderne il valore".

     

    "I nostri musei – rilanciano – condividendo obiettivi e finalità, diventano un unicum aperto al territorio, un luogo dove si interviene non solo con la tutela e la conservazione delle collezioni ma con l’attivazione costante di un laboratorio vitale che produce idee, progetti, eventi tesi al coinvolgimento di cittadini e turisti, famiglie, associazioni, scuole”.

     

    Gli spazi del Sistema museale territoriale sono l'Antiquarium di Sant'Appiano (Barberino Val d'Elsa), la Pieve di San Leolino (Rignano sull'Arno), il Museo d'Arte Sacra di San Francesco (Greve in Chianti), il Museo Masaccio d'Arte Sacra di Cascia e il Museo d'Arte Sacra dell'Abbazia di Vallombrosa (Reggello), il Museo Giuliano Ghelli di San Casciano, il Museo del Tesoro di Santa Maria all'Impruneta, il Museo d'Arte Sacra di Tavarnelle, il Museo Emilio Ferrari della cultura contadina (San Donato in Poggio, Tavarnelle), l'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote e l'Antico Spedale del Bigallo (Bagno a Ripoli), il Museo d'Arte Sacra dell'Oratorio del Crocifisso, il Museo d'Arte Sacra della Collegiata di Santa Maria, l'Antica Spezieria Serristori, il Museo di civiltà contadina di Gaville (Figline e Incisa Valdarno).

     

    Fanno parte del territorio del Sistema Museale anche numerose aree archeologiche visitabili, come quelle del Ponterotto a San Casciano Val di Pesa e quella del Castelluccio a Rignano sull'Arno, a testimonianza di un antico e ininterrotto popolamento, dall'epoca etrusca e romana attraverso il Medioevo.

     

    PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE "MUSEORUM"

     

    26 luglio-15 agosto – REGGELLO

    Festival “Voci e suoni d’estate”. Concerti del Conservatorio Cherubini e dell’Associazione Musicale Giovanni da Cascia presso le chiese del territorio comunale.

    – 26 luglio, domenica, ore 21.15 – Concerto “Passione lirica” nel Chiostro della Pieve di Sant’Agata.

    – 2 agosto, domenica, ore 17.30 – Concerto di chitarre nel Chiostro dell’Abbazia di Vallombrosa.

    – 8 agosto, sabato, ore 21.15 – Concerto “Brillanti Melodie” nella Sala Filarmonica di Reggello.

    – 15 agosto, sabato, ore 21.15 – Concerto dell’Assunta nel Chiostro della Pieve di Cascia.

     

    31 luglio, venerdì, ore 21.15 – REGGELLO

    Metti in Piazza la Storia: il Mercatale di Reggello. Conferenza spettacolo a cura del Gruppo teatrale della Pieve di Reggello e dell’archeologa Valentina Cimarri. Evento inserito nell’iniziativa “Notti dell’Archeologia”. Piazza Potente.

     

    5-6-7 agosto, mercoledì-giovedì-venerdì, ore 21.15 – REGGELLO

    Il mio grido è il tuo. Le donne di Masaccio. Spettacolo a cura di Maria Italia Lanzarini per il Gruppo della Pieve, con visita alla pieve di San Pietro a Cascia. Ingresso: 10 euro. Chiostro della pieve di San Pietro a Cascia, Reggello.

     

    6 agosto, giovedì, ore 21.15 – GREVE IN CHIANTI

    Nozze di sangue. Spettacolo itinerante nel Museo di San Francesco a Greve in Chianti. Liberamente tratto da un testo di Federico Garcia Lorca con adattamento e regia di Dimitri Frosali. All’entrata sarà offerto un calice di vino Chianti Classico. Museo di San Francesco a Greve in Chianti.

     

    13 agosto, giovedì, ore 17.30 – REGGELLO

    Orlando furioso. Spettacolo itinerante negli splendidi spazi dell’Abbazia di Santa Maria a Vallombrosa a cura di Maria Italia Lanzarini per il Gruppo della Pieve, con visita al complesso monastico. Ingresso: 3 euro. Abbazia di Santa Maria a Vallombrosa, Reggello.

     

    22 agosto, sabato, ore 17 – REGGELLO

    Visita guidata alla chiesa di San Donato a Fronzano.

    Località Fronzano, Reggello.

     

    30 agosto-13 settembre – TUTTI I COMUNI DEL SISTEMA MUSEALE

    Giornate delle famiglie.

     

    30 agosto, domenica, ore 16.30 – BARBERINO VAL D’ELSA

    “La Torre del Chito”. Da un’antica strada alla Torre del Chito: una passeggiata avvolta dal mistero, cura del gruppo Archeologico Achu. Lunghezza: 3 km. Ritrovo alle ore 16:15 in piazza Ugo Capocchini, Barberino Val d’Elsa (Spostamento con mezzi propri fino al luogo di inizio del percorso a piedi).

     

     

    31 agosto, lunedì, ore 21.30 – GREVE IN CHIANTI

    Concerto dell’Orchestra Bella Musica di Salisburgo. Nell’ambito del Festival “Estate di San Francesco” (26 giugno-4 settembre), serata musicale presso il Museo San Francesco.

     

    4 settembre, venerdì, ore 16.30 – IMPRUNETA

    “Parchi e giardini come… opere d’arte! Costruisci il tuo giardino segreto”. Si rifletterà su come l’uomo si sia divertito ad applicare l’arte anche alla natura, poi ogni bambino potrà realizzare (con colori, semi e altri materiali) un piccolo “giardino segreto” da portare a casa. La location è gentilmente messa a disposizione dall’Associazione S.T.A.V. A cura degli Amici del Museo di Impruneta e San Casciano “Marcello Possenti”. Ritrovo al Parco dei Sassi Neri (ex tiro al piattello), via Vittorio Veneto, 39, Impruneta.

     

    5 Settembre, sabato, ore 16 – GREVE IN CHIANTI

    Visita al museo di San Francesco a Greve. Visita guidata ai vari allestimenti museali e "Caccia all'opera" finale per i ragazzi, anche accompagnati dai genitori, con difficoltà crescente dei particolari da riconoscere. A cura del Gruppo San Michele. Museo San Francesco, Via San Francesco 4, Greve in Chianti.

     

    5 Settembre, sabato, ore 16.30 – TAVARNELLE

    “Da San Donato In Poggio A Cortine”. San Donato in Poggio e Cortine: due castelli medievali da conoscere camminando insieme. A cura del Gruppo Archeologico Achu. Lunghezza: 4 km. Ritrovo alle ore 16:30 presso la Pieve di San Donato in Poggio, Via della Pieve, Loc. San Donato in Poggio, Tavarnelle.

     

    6 settembre, domenica, ore 18 – FIGLINE E INCISA VALDARNO

    “Al mio bel castello, marcondirondirondello”. Il tema del castello, luogo fisico e immaginario, è particolarmente coinvolgente e affascinante per stimolare la curiosità e la fantasia dei bambini, che insieme ai genitori saranno invitati a scoprire il tracciato dell’antica struttura e coinvolti nel racconto di storie di re, regine, nobili messeri e cavalieri che hanno visitato il castello dell’Ancisa. Percorso itinerante a cura dell’Associazione Culturale Le Muse, accompagnato da giochi e attività di laboratorio. Luogo di ritrovo: piazza del Municipio, Figline e Incisa Valdarno.

     

    11 settembre, venerdì, ore 16 – BAGNO A RIPOLI

    "Meraviglie alle porte di Firenze… Pittori, colori e storie nell'Oratorio di Santa Caterina”. Un'occasione per scoprire insieme la leggenda di Santa Caterina nelle coloratissime pareti dipinte dell'Oratorio. Impariamo a leggere le immagini e capire i loro significati divertendoci con quiz e curiosità. A cura degli Amici del Museo di Impruneta e San Casciano “Marcello Possenti”. Oratorio di Santa Caterina, Via del Carota, Ponte a Ema, Bagno a Ripoli.

     

    12 Settembre, sabato, ore 10, 18 – SAN CASCIANO

    Visite guidate alla tomba dell’Arciere. Visita guidata nella tomba etrusca dell’Arciere per grandi e piccini! Per i bambini è previsto un gioco con un modellino della tomba. A cura della S.I.A.M. (Società Italiana di Archeologia Mediterranea). Ritrovo alla Tomba dell’Arciere in località La Collina, strada Montefiridolfi-Bargino, seguire le indicazioni da via la Collina, San Casciano.

     

    12 settembre, sabato, ore 16 – RIGNANO SULL’ARNO

    “I fiori di Ardengo Soffici”. L’artista nato a Rignano ha descritto nei diari le sue camminate fino alla canonica di San Leolino, quando si lasciava affascinare dalla bellezza della natura, divenuta poi protagonista dei suoi dipinti. Ispirati dalle sue parole, grandi e piccini, con colori e pennelli, diventeranno tutti pittori. A cura del Gruppo della Pieve. Pieve di San Leolino, Via della Pieve 5, Rignano sull'Arno.

     

    12 settembre, sabato ore 16.30 – FIGLINE E INCISA VALDARNO

    “I palazzi raccontano…”. Una città, la sua storia, le sue tradizioni raccontate ai bambini passeggiando nel centro storico. Un percorso attivo, coinvolgente e divertente per scoprire i fatti più significativi della storia di Figline Valdarno attraverso una “caccia al tesoro” che inviterà bambini e genitori a “ricostruire” e rivivere momenti di vita quotidiana, leggende di cui i palazzi e la piazza di Figline sono stati protagonisti. A cura dell’Associazione Culturale Le Muse. Luogo di ritrovo: Collegiata di Santa Maria, Piazza Marsilio Ficino 43, Figline e Incisa Valdarno.

     

    13 settembre, domenica, ore 16.30 – SAN CASCIANO

    Caccia al tesoro in paese "Arte e storia a San Casciano: segui la mappa!". Con l'aiuto di una coloratissima mappa i bambini potranno scoprire la storia del paese e dei suoi monumenti partecipando a una divertente caccia al tesoro. Con premio finale, ovviamente! A cura degli Amici del Museo di Impruneta e San Casciano “Marcello Possenti”. Ritrovo fuori dal Museo “Giuliano Ghelli” di San Casciano, Via Lucardesi 6, San Casciano.

     

    12 settembre, sabato, ore 14 – BAGNO A RIPOLI

    Passeggiata nei luoghi bardiani. Passeggiata alla scoperta dei luoghi importanti per la famiglia Bardi, con tappe presso la chiesa di San Giorgio a Ruballa, la pieve di Santa Maria all’Antella e il Teatro dell’Antella.

     

    19 settembre, sabato, ore 9.30 – BAGNO A RIPOLI

    Passeggiata a Castelruggero. Trekking sul territorio ripolese con tappe presso chiese, ville, castelli, verso lo storico Castelruggero, sito romano e medievale, dove si terrà una visita guidata comprendente anche una sosta nelle cantine e nell’”orto delle meraviglie”. Pranzo a sacco fornito dall’organizzazione. Ritrovo presso il parcheggio in località Capannuccia, Bagno a Ripoli.

     

    19 settembre-22 novembre – TAVARNELLE

    Trasfigurazione.”Trasumanar significar per verba non si poria”. Mostra presso la pieve di San Pietro in Bossolo dedicata ad alcuni dei temi più importanti delle Sacre Scritture attraverso il confronto tra sette opere di artisti contemporanei e altrettante icone ortodosse, tutte realizzate per l’occasione.

    – 19 settembre, sabato, ore 16.30. Inaugurazione della mostra con intervento delle autorità.

    – 20 settembre, domenica, ore 16.30. Dibattito tra artisti e recensori, con intervento di Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze. Strada della Pieve 19, Tavarnelle.

     

    26 settembre, sabato, ore 10 – SAN CASCIANO

    Vico l’Abate e i castelli del Chianti tra Archeologia, Storia e Arte. Indagini e riflessioni. Giornata di studi presso il Castello di Gabbiano dedicata al fenomeno dell’incastellamento in area chiantigiana e alla vicenda specifica del castello di Vico l’Abate e della vicina chiesa di Sant’Angelo, da cui provengono due delle opere più importanti del Museo Giuliano Ghelli di San Casciano: il San Michele Arcangelo di Coppo di Marcovaldo e la Madonna col Bambino di Ambrogio Lorenzetti. Sono previste visite guidate nei luoghi di interesse. Pranzo a buffet. Castello di Gabbiano, San Casciano.

     

    27 settembre, domenica, ore 16.30 – FIGLINE E INCISA VALDARNO

    Visita all’Antica Spezieria Serristori. La prima di una serie di aperture straordinarie che permetteranno di conoscere meglio la Spezieria dell’Antico Spedale Serristori, un tempo situato presso la Piazza Marsilio Ficino. La visita guidata consentirà di osservare da vicino le suppellettili farmaceutiche e gli strumenti di lavoro in vetro e ceramica. Piazza XXV aprile 10, Figline e Incisa Valdarno.

     

    Info: www.chiantivaldarno.it.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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