Il “viaggio fotografico” nel mondo del volontariato del Chianti fiorentino

Un volume speciale presentato alla Festa del Volontariato: Avg, Giardino Sottovico, Calcit...

CHIANTI FIORENTINO – Con le sue 5mila piante grasse, alcune delle quali di specie rara, l’orto botanico di Vico d’Elsa crea ambienti e percorsi sensoriali aperti alla comunità, come strumenti ed occasioni di benessere rivolti anche alla disabilità.

 

L'Associazione di Volontariato Grevigiano (Avg) interviene sull’emergenza utilizzando un’ambulanza del 118 che è riuscita ad acquistare con le donazioni dei cittadini, un fondo complessivo pari a 54mila euro.

 

Il Calcit di Tavarnelle e Barberino offre servizi ambulatoriali e opera a sostegno dei malati oncologici raccogliendo fondi attraverso eventi e pranzi sociali artigianali e di alta qualità.

 

Tre modi diversi di donarsi agli altri, tre realtà che danno esempio nel Chianti e mostrano alcuni degli obiettivi più significativi messi a segno dal volontariato locale. Dedizione, senso di appartenenza, spirito di sacrificio, sensibilità sono le qualità che accomunano coloro che operano all’interno di queste e altre associazioni del Chianti, chiamate a raccontarsi e a testimoniare la loro esperienza nell’ambito della Festa del Volontariato sancascianese, presieduta da Francesco Guarducci.

 

L’incontro, incentrato sui modelli virtuosi del tessuto associativo locale, è stato uno degli eventi proposti dalla kermesse che ogni anno punta i riflettori sul valore e sulla funzione del volontariato.

La serata, che si è tenuta lunedì 5 settembre al Parco del Poggione, ha incassato una massiccia partecipazione da parte dei cittadini e delle associazioni provenienti da tutto il Chianti anche per la presentazione del fotolibro “#Libere Associazioni-Un viaggio fotografico nel mondo del Volontariato" a cura di Federico Magonio, edito da Unicoopfirenze, in collaborazione con le sezioni soci Unicoopfirenze di San Casciano e Tavarnelle.

 

Un percorso che ha colto l’attimo nelle azioni e nelle espressioni del volontariato condensate in una cinquantina di scatti stampati in bicromia intervallati da citazioni letterarie. 

 

E’ con questo lavoro, frutto dell’idea di Federico Magonio, della passione e del talento di undici fotoamatori del territorio chiantigiano e toscano che rendiamo omaggio al volontariato e ai tanti valori che lo connotano”.

 

Con le parole di Claudia Ceccherini e Franco Agnoletti, rispettivamente presidenti delle sezioni soci Coop Tavarnelle e San Casciano, si è aperta la serata alla quale hanno preso parte i sindaci del Chianti Massimiliano Pescini, Paolo Sottani, Giacomo Trentanovi e David Baroncelli e per le associazioni Luigi Lisi del Giardino Sottovico, Paolo Checchucci dell'Avg e Michele Morandi del Calcit di Tavarnelle e Barberino.

 

“Il raggio di azione, così vasto ed esteso – commenta il sindaco Massimiliano Pescini –  raggiunto dalle associazioni chiantigiane ci dà la misura di quanto preziose siano le risorse dei volontari nella quotidianità e ai fini della qualità della vita delle nostre comunità; i volontari spaziano nei settori più diversi, dal sociale e dal sanitario al culturale, dalla protezione civile al tempo libero. Una fonte che necessita continuamente di essere alimentata e che come Unione comunale, rete che lavora insieme unita e compatta sugli obiettivi di welfare, abbiamo il compito di sostenere, valorizzare e diffondere”.

 

A presenziare la serata anche gli assessori dell’Unione comunale del Chianti Fiorentino Elisabetta Masti e Giulia Casamonti.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...