CHIANTI FIORENTINO – “Come al solito ci troviamo davanti ad una tempesta in un bicchiere d'acqua”.
E’ il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino Giacomo Trentanovi a replicare alle accuse sulla mancata approvazione del rendiconto e dell'assestamento di bilancio dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino, mossa dalle opposizioni.
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“Anziché entrare nel merito delle questioni e discuterle in maniera costruttiva e responsabile – accusa Trentanovi – i consiglieri preferiscono dedicare il loro tempo ad imbastire polemiche e ad appellarsi ad inutili formalismi”.
Il presidente Trentanovi non comprende e non condivide le motivazioni che hanno spinto i consiglieri ad esprimere posizioni critiche.
“Un ente così importante come l’Unione comunale – aggiunge – che dà servizi ai cittadini e migliora la qualità della vita delle nostre comunità in termini sociali, culturali, di protezione civile e su tanti altri fronti, non merita polemiche sterili".
Sulla questione specifica: "Davvero è il caso di dire tanto rumore per nulla abbiamo già risolto la questione e provveduto a riconvocare la sera stessa il Consiglio dell’Unione che si terrà sabato 29 luglio alle 8.30 nella sala consiliare di Tavarnelle. La funzionalità dell'ente è garantita, nonostante l'ostruzionismo immotivato delle opposizioni”.
Il primo cittadino conclude esprimendo netta contrarietà rispetto alle considerazioni dei consiglieri.
“Nell'ansia di comunicare l'assenza dei due consiglieri di maggioranza – prosegue – le opposizioni dimenticano di evidenziare le loro defezioni che sono molto più importanti e ricorrenti. Su dieci, l’altra sera, erano presenti solo tre consiglieri. Nel corso della lunga attività del consiglio comunale, gli episodi che fanno rilevare l’assenza dei consiglieri di maggioranza si limitano a due casi per imprevisti e inderogabili impegni di lavoro”.
di Redazione
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