CHIANTI FIORENTINO – Tre associazioni, quattro comuni del Chianti insieme per i rifugiati Saharawi. Una rete di solidarietà si è formata per raccogliere fondi che saranno consegnati da Costanza Sanvitale, fondatrice del comitato Selma di Greve in Chianti, al progetto di assistenza domiciliare per famiglie con minori disabili, alle cooperative gestite dalle donne e alle scuole durante la missione che parte il 15 marzo.
Le associazioni coinvolte oltre al Comitato Selma di Greve in Chianti, sono l'associazione Pubblica assistenza di Siena e l'associazione Kalama di Lucca. Con la collaborazione dei Comuni di Greve, Bagno a Ripoli, Impruneta e Tavarnelle , e con l'impegno di tanti volontari.
"I Saharawi, un popolo del martoriato nordAfrica, vedono i diritti umani spesso calpestati, ma resistono alla tentazione di prendere le armi e sono disponibili a trattare per una soluzione che preveda la realizzazione del referendum di autodeterminazione per il territorio del Sahara Occidentale, come prevedono le tante risoluzioni dell'Onu", spiegano dal comitato Selma.
"Intanto la popolazione rifugiata in Algeria vive tra grandi difficoltà nei campi da 40 anni.
Questo autunno hanno subito anche una seria alluvione che ha danneggiato le piccole costruzioni".
"La repubblica in esilio, la Rasd, ha costruito una comunità civile e solidale . La nostra attenzione – continuano gli organizzatori – in questo momento si rivolge a sostenere l'impegno dei giovani e delle donne che cercano di organizzare attività che possano migliorare la loro condizione di vita".
"L ' associazione e attiva da più di venti anni , e pur nelle difficoltà legate alla crisi economica , continua nel suo impegno statutario , infatti anche questa estate saranno ospitati 10 bambini Saharawi e il 16 aprile invitiamo tutti alla assemblea annuale al circolo di Chiocchio".
di Redazione
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