La Siae dopo la chiusura dell’ufficio del Chianti: “Contatti per riaprire a breve”

In uffici comunali. Sulla fine del rapporto con lo "storico" mandatario chiantigiano: "Dinamiche interne"

CHIANTI FIORENTINO E SENESE – Sulla chiusura (annunciata come temporanea) dell'ufficio Siae di Tavarnuzze, avvenuto a metà luglio, con il conseguente slittamento di tutte le pratiche a Siena o Foiano della Chiana (e disagi per tutto il versante fiorentino), Il Gazzettino del Chianti ha cercato di far luce contattando direttamente la società.

 

 

E se da un lato stiamo cercando di ricostruire i motivi che hanno portato alla chiusura del rapporto fra la Siae e il suo "storico" mandatario in territorio chiantigiano (la società si trincera dietro un generico "circostanza che attiene alle dinamiche interne del rapporto tra Siae e propri mandatari), dall'altro abbiamo posto domande relative a possibilità di riapertura in zona Chianti fiorentino.

 

"L'ufficio Siae del Chianti – ci spiegano – è stato solo temporaneamente affidato in reggenza al mandatario Siae di Siena, il quale – di concerto con la direzione regionale di Firenze –  si sta adoperando per rendere all’utenza il meno disagevole possibile l’attuale situazione".

 

"Difatti – si aggiunge – da un lato sono in corso contatti con alcune amministrazioni comunali del Chianti fiorentino al fine di poter aprire a breve termine, nell’ambito degli uffici comunali stessi, uno sportello Siae una o due volte alla settimana".

 

"Dall’altro – si prosegue – si sta agevolando l’utilizzo da parte dell’utenza dei portali Siae al fine di poter svolgere da remoto le pratiche autorizzative riguardanti feste private, “musica d’ambiente”, spettacoli e trattenimenti organizzati da operatori professionali. Ricordiamo infatti che tutte le operazioni di sportello si possono effettuare anche online previo rilascio delle credenziali da parte del mandatario (per ogni informazione www.siae.it/it/utilizzatori).

 

"Ad ogni buon conto – è la conclusione – si comunica che Siae ha già avviato le proprie procedure interne per poter individuare rapidamente un nuovo responsabile dell’ufficio Siae della zona del Chianti".

di Matteo Pucci

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