CHIANTI FIORENTINO – Una domenica speciale tra le scuole del Chianti in compagnia di Anna Ascani viceministra dell’istruzione, dell’università e della ricerca nel Governo Conte.
Nel pomeriggio di oggi, domenica 6 settembre, la viceministra sarà in visita nel territorio chiantigiano per conoscere alcuni degli investimenti più rilevanti realizzati dai Comuni dell’Unione comunale del Chianti fiorentino nel settore dell’edilizia scolastica, in vista del suono della prima campanella, previsto il 14 settembre.
Alla viceministra saranno illustrate le opere di riqualificazione e consolidamento strutturale, una nuova realizzazione e alcuni interventi di ampliamento e adeguamento alle misure anticovid, effettuati al tempo del Covid.
Il tour partirà dalla nuova scuola dell’infanzia di Marcialla, La Casa dell’Arcobaleno, alle ore 16.30. La viceministra, accompagnata dai sindaci del Chianti, farà un sopralluogo all’edificio, uno dei modelli di bioedilizia all’avanguardia, inaugurato proprio sabato 5 settembre, che ha una storia complessa alle spalle.
Aperta dagli anni ‘70, la Casa dell’Arcobaleno, è stata chiusa nel 2016 dall’allora Comune di Barberino Val d’Elsa per motivi legati alla stabilità sismica e strutturale. Successivamente demolita e ricostruita su progetto degli architetti Alberto Masoni e Sandra Calosi approvato dall’Unione comunale.
Rinato e riaperto ieri grazie ad un investimento messo in campo dall’Unione comunale del Chianti fiorentino e dal contributo della Regione Toscana, nell’ambito del piano nazionale degli interventi ministeriali sul tema Edilizia sicura.
La tappa successiva, in programma alle ore 18, sarà alla scuola secondaria di primo grado Ippolito Nievo di San Casciano.
In questo caso il sindaco mostrerà alla viceministra l’investimento messo in campo dal Comune pari a circa un milione di euro.
Si tratta della scuola più estesa di San Casciano caratterizzata dalla presenza di 24 aule per una capienza di oltre 500 studenti, opera che si inserisce nel piano degli interventi previsti nel 2020.
L’investimento è stato sostenuto per gran parte da risorse ministeriali cui si aggiunge un contributo del Comune, fanno sapere, che ha mirato al consolidamento della struttura che si estende per 5.500 metri quadri.
Il tour prosegue nei territori limitrofi dell’area fiorentina come Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno.
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