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lunedì 20 Maggio 2024
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    Giovane e affiatata: Castellina saluta l’arrivo della primavera con la Filarmonica

    Ripercorriamo, a parole e in foto, la storia della gloriosa banda del paese. E vi mostriamo le esibizioni in video

    CASTELLINA IN CHIANTI – Castellina in Chianti ha salutato la primavera sabato 5 maggio, nella chiesa del Santissimo Salvatore, con il tradizionale Concerto di Primavera della Filarmonica di castellinese.

     

    Diretta dal maestro Marco Piattelli, la banda musicale ha fatto sognare il suo pubblico, sulle note di Jacob De Haan, De Andrè, Ennio Monricone, Frank Sinatra e Federico Fellini. Il successo è stato assicurato.

     

    La nascita della Filarmonica, risale al lontano 1857 ad opera del farmacista Fabio Bianciardi.

     

     

    Nata inizialmente come società di mutuo soccorso, la banda di Castellina in Chianti è sempre stata un punto di riferimento per il paese. È arrivata a contare ben ottantanove membri intorno agli anni Ottanta del secolo scorso.

     

    “Prima non esisteva famiglia che non avesse almeno un componente che suonasse in banda – ricorda il vicepresidente Samuele Corti – Da via Val D’Elsa, partivamo in quattordici, per recarci alle consuete prove del martedì e del venerdì”.

     

     

    “Alla base di questa associazione –  rivela Samuele – c’è principalmente il divertimento, ma anche rispetto per le regole. La banda aiuta a crescere.  Almeno per me è stato così!”.

     

    La Filarmonica di Castellina in Chianti non ha vissuto momenti facili, ma non si è mai arresa.

     

    Nel 2005, boom di iscrizioni, con la nascita dei nuovi corsi di Avviamento Bandistico. Ben venti elementi entrarono in banda. Oggi è composta principalmente da giovani; il più "attempato" ha cinquantaquattro anni e il più giovane ne ha appena sedici.

     

     

    “Il prossimo obiettivo è quello di poter avere una sede tutta nostra, senza dover pagare un affitto al Comune. Ma soprattutto, quello di poter riaprire i corsi musicali per i ragazzi! Purtroppo, però, la richiesta scarseggia. La cultura popolare musicale sta piano piano morendo” ci racconta, con un velo di rammarico, Samuele.

     

    Samuele che coglie l’occasione per annunciarci i prossimi appuntamenti: la consueta rassegna musicale di “Musica E” il 2 e 3 giugno e i festeggiamenti del Patrono San Fausto.

     

    Evento clou dell’estate 2018 sarà certamente il viaggio a Lama Mocugno, in provincia di Modena. Là la nostra banda si esibirà il 21 luglio.

     

     

    Ogni anno, infatti la Filarmonica di Castellina organizza gite per i suoi musicanti: “L’anno scorso – conclude Samuele – siamo andati a Nus, in Valle d’Aosta e per tre anni consecutivi ci siamo recati a Vejano, vicino Viterbo. Siamo un gruppo affiatato, un team perfetto”. 

    di Jessica Nardi

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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