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venerdì 9 Dicembre 2022
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    E’ stato solo uno dei tanti avvenimenti che stanno punteggiando l’estate 2015 di Casa Chianti Classico

    RADDA IN CHIANTI – Venerdì 12 giugno, alla Casa del Chianti Classico, è stata servita una cena rinascimentale. “A cena con il Classico: le ricette del Quattrocento, i grandi vini di oggi”.

     

    Iniziativa inserita in un cartellone che, da maggio a settembre, declina in chiave chiantigiana le tematiche dell’Esposizione Universale: Children Park, Biodiversity Park, Arts&Food, Future Food District, Storia dell’Uomo-Storia di cibo, Tradizione enogastronomica, innovazione tecnologica, natura, arte, educazione delle nuove generazioni.

     

    La tavolata è stata allestita nell’antico refettorio all’interno del convento settecentesco di Santa Maria al Prato, restaurato nel 2014, oggi sede della Casa Chianti Classico.

     

    La Casa ospita strutture e proposte dedicate al vino e alla cultura del territorio: l’esclusiva Enoteca della Denominazione, spazi per esposizioni e corsi di approfondimento sul vino.

     

    A introdurre la serata Marilena Mele, responsabile della struttura, che ha spiegato come tutte le ricette proposte siano state studiate filologicamente dagli chef.

     

    La prima portata, a base di frutta. Usava così per attivare gli acidi della digestione: meloni, pesche, ciliegie, arance, albicocche.

     

    Poi sono stati serviti una serie di piatti: dalle lasagne con olio, cacio, pepe e cannella, alla zuppa di pesce con pane fritto, al caratteristico pan ghiotto fino agli arrosti di maiale, agnello e piccione.

     

    Il "salmone concio" con olio, aceto, pepe e fiori e un’insalata di cipolle arrostite. Per concludere dolci tipici come piatti di mandorle, zenzero candito, torta in balconata.

     

    Caratteristica di tutti i piatti l’abbondanza di spezie, simbolo di opulenza. Lo stesso per una serie di ingredienti, all’epoca molto rari, come le melanzane e i meloni.

     

    Abbinati al tutto ottimi vini chiantigiani. Chianti Classico del Castello di Verrazzano introdotti dall’enologo Simone Modugno, e di Fèlsina, azienda in una zona a metà fra il Chianti Classico e le Crete Senesi.

     

    Fra i commensali erano presenti il sindaco e il vicesindaco di Radda, Pierpaolo Mugnaini e Vanna Neri e l’assessore alla cultura del Comune di Greve in Chianti Lorenzo Lotti.

     

    Soddisfazione da parte di tutti i convenuti per la particolare esperienza di gusto, e da parte degli organizzatori per la riuscita dell’iniziativa.

     

    Alla Casa Chianti Classico proseguono gli appuntamenti per tutta l’estate con aperitivi, musica, cene, spazi per bambini e la Gran Fondo del Gallo Nero, cicloturistica in programma per il 20 settembre.

    di Stefano Casprini

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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