mercoledì 12 Agosto 2020
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    “Metano, frane, degrado, valorizzazione: cosa intende fare il Comune di Radda per Selvole?”

    Interrogazione del consigliere comunale di opposizione Vincenzo Bucci (Viva-I Cittadini di Radda in Chianti) che mette in fila alcune questioni sulla frazione

    RADDA IN CHIANTI – Quattrp punti, stilati “a seguito del nostro interessamento e segnalazione degli abitanti della frazione di Selvole”.

    Li mette il consigliere comunale di opposizione Vincenzo Bucci (Viva-I Cittadini di Radda in Chianti) in una interrogazione da discutere in consiglio comunale.

    Partendo dal tema-metano: “Poiché le tubazioni del metano arrivano in prossimità della prima abitazione di Selvole – scrive Bucci – senza essere utilizzato da alcuno. Si chiede se l’amministrazione intende farsi carico di sollecitare in tempi brevissimi, la società interessata, a rendere possibile, anche tramite una preventiva ricerca di utenze interessate, a completare le tubazioni al fine di rendere possibile gli allacciamenti”.

    Vincenzo Bucci, consigliere comunale Viva-Cittadini di Radda in Chianti

    “Nella piazzetta di Selvole – prosegue – andando verso il cimitero è evidente una frana dipendente da una proprietà privata. Si richiede se l’amministrazione comunale ha intenzione di intimare al proprietario la  rimessa in sicurezza della frana stessa per evitare ulteriori danni e pericoli per chi percorre quel tratto per recarsi al cimitero”.

    “E se in mancanza di una risposta positiva in un tempo determinato da parte del proprietario – precisa Bucci – l’amministrazione intenda sostituirsi nella sistemazione ed eliminazione il rischio, recuperando le spese sostenute, come previsto dalla legge”.

    Terzo punto: “Inoltre, poiché risulta che quasi tutte le proprietà sono in possesso diretto o per terze persone o società di un singolo. si chiede se l’amministrazione intende intraprendere una trattativa con l’interessato per dare una visibilità alla frazione che per storia e per bellezza merita di uscire dal degrado ormai di molti anni”.

    “Infine – conclude Bucci – vorrei sapere quali sono stati o sono gli impedienti che non hanno reso possibile la realizzazione del parcheggio pubblico previsto per la frazione per il quale è stato già fatta l’acquisizione dell’apposito terreno”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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