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sabato 20 Giugno 2026
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    Effetti del Covid: come far ripartire il marketing aziendale

    Strade alternative, per certi versi nuove, che possono rappresentare un valido supporto in un momento così delicato e particolare quale questo che stiamo attraversando

    Ormai abbiamo imparato ad identificare il Covid come quello che effettivamente è stato, ovvero un’emergenza (su scala mondiale) che è andato oltre il suo “settore”, ovvero la salute, per intaccare sostanzialmente anche tutti gli altri segmenti della vita quotidiana.

    L’economia prima di ogni altra cosa.

    Oggi gli effetti del Covid sono molto presenti sulla produzione nazionale ed i dati sul Pil, con relative previsioni per i prossimi mesi, lo stanno a certificare.

    Di base non vi un singolo settore che possa sfuggire a questa dinamica negativa, il che oltre a mettere alla prova le piccole aziende, pone anche interrogativi sulla gestione delle finanze e del marketing aziendale.

    Tutti aspetti, questi, che devono essere rivisti dato che ogni singola azienda dovrà riuscire a trovare la propria identità, il messaggio che si sceglie di far passare al pubblico per differenziarsi dalla propria concorrenza.

    In sostanza tra le sfide proposte dal Covid vi è anche quella del marketing aziendale: un concetto che necessita di essere rivisitato adeguandosi al contesto attuale così da consentire a ciascun attore di trovare la propria forza commerciale vincente che lo faccia distinguere da ogni altra azienda del territorio in cui opera.

    L’importanza della formazione

    Per raggiungere tali obiettivi esistono scuole di marketing (che si rifanno ai concetti di positioning di Al Ries e Jack Trout), ma anche figure professionali esperte nella gestione del marketing, come i marketing manager, i consulenti, ed i business coach.

    Di cosa si tratta?

    Un business coach è, da definizione, un coach che ha il compito di supportare professionisti ed individui nel raggiungimento dei propri obiettivi; una proposta che sta trovando larga attuazione anche nel settore medico sanitario, più nello specifico per attività private di ambulatori, come si può leggere sul sito https://www.gipo.it/blog/business-coach-chi-e-cosa-fa-e-come-puo-aiutare-chi-gestisce-un-poliambulatorio/.

    Percorsi di questo genere aiutano il professionista a comprendere, guardando dentro di sé, quali sono le sue reali esigenze, cosa vuole davvero, così da trovare il proprio modo di arrivare al raggiungimento di questi obiettivi.

    In sostanza con un approccio di questo genere non si va a suggerire la soluzione, ma si lavora di comune accordo per fare in modo che il professionista la trovi autonomamente, in se stesso.
    Per arrivare a questo è indispensabile che si instaura un rapporto stretto, di fiducia, tra il professionista che richiede supporto ed il coach.

    Il tutto si basa sull’assunto che, una volta presa consapevolezza di ciò che si vuol fare, si sia maggiormente spronati a mettersi in moto.

    Strade alternative, per certi versi nuove, che possono rappresentare un valido supporto in un momento così delicato e particolare quale questo che stiamo attraversando: ripartire è n qualcosa che parte anche dal marketing aziendale e dalla volontà di ricollocarsi sul mercato, alla ricerca di nuove sfide.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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