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giovedì 30 Giugno 2022
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    Covid, Gelli (Fiis): “Rispetto a novembre 2020 crollano casi e ospedalizzazioni grazie ai vaccini”

    "La popolazione di 47 milioni di vaccinati sta facendo da scudo per proteggere il Paese da quella quarta ondata che ha l'Europa come epicentro mondiale"

    FIRENZE – “Nelle ultime settimane stiamo assistendo in Europa ad una recrudescenza del virus che al momento sta colpendo solo marginalmente l’Italia. E questo grazie al successo della campagna vaccinale”.

    Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute.

    “Rispetto allo scorso anno – ricorda – sono state drasticamente ridotte ospedalizzazioni e decessi. L’anno scorso, il 17 novembre, l’Italia registrava 32.191 contagi e 734 decessi. Ieri il bollettino quotidiano riporta 10.172 contagi, ossia -68,4% contagi; e 72 decessi, ossia -90,2% decessi”.

    “A questo – rimarca – dobbiamo aggiungere che oggi, rispetto allo scorso novembre, siamo in presenza di una variante Delta dominante caratterizzata da una trasmissibilità molto più alta e associata a forme più gravi di malattia che richiedono un maggior numero di ospedalizzazioni”.

    “Tutto questo – incalza Gelli – rende evidente come la popolazione di 47 milioni di vaccinati stia concretamente facendo da scudo per proteggere il Paese da quella quarta ondata che ha proprio l’Europa come epicentro mondiale”.

    “Come ha detto il ministro Speranza in occasione del convegno organizzato dalla Fondazione Italia in Salute, ogni vaccino in più contribuisce a rafforzare questo scudo e protegge noi stessi ed i nostri cari”, conclude Gelli.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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