Da mercoledì 20 maggio riapre la biblioteca di Impruneta: il protocollo di sicurezza

Per prestiti e restituzioni. Restano chiuse al pubblico la sala studio, la sezione ragazzi, il ballatoio, il bagno. Non sarà possibile utilizzare le postazioni internet

IMPRUNETA – Mercoledì 20 maggio riapre la biblioteca comunale di Impruneta, dopo il periodo di chiusura per l’emergenza sanitaria Covid-19, in seguito alle ultime disposizioni del Governo.

Saranno attivi i servizi di prestito e restituzione solo su prenotazione, telefonica (0552036404) per mail (biblioteca@comune.impruneta.fi.it) o tramite la pagina Facebook della biblioteca nei seguenti orari.

  • lunedì 9-13;
  • martedì 14-19
  • mercoledì, giovedì e venerdì 9-13; 14-19
  • sabato 9-13

La riapertura rispetterà dei protocolli ben precisi di sicurezza e gli accessi saranno pianificati con prenotazioni ogni 10 minuti.

– L’ ingresso e l’uscita sono separati: gli utenti entreranno dalla sala Polivalente a destra e usciranno dalla sala lettura, senza sovrapporsi.

– Sarà disponibile il gel per igienizzare le mani e gli operatore presidieranno l’accoglienza. Gli utenti avranno naturalmente  l’obbligo di indossare sempre la mascherina.

– Ritornerà attivo solo il Servizio di prestito libri, film su prenotazione

– Non sarà possibile accedere agli scaffali e utilizzare le sale di lettura e i tavoli

– Non sarà possibile consultare i cataloghi tramite i terminali a disposizione : si deve consultare prima il catalogo online e telefonare o scrivere per prenotare i titoli da prendere a prestito, che verranno preparati dagli operatori. Poi si attenderà la consegna del libro al bancone, uno alla volta

– Non è attivo il prestito interbibliotecario ma potranno accedere tutti gli iscritti al sistema Sdiaf, quindi anche di fuori Impruneta

– Restano chiuse al pubblico la sala studio, la sezione ragazzi, il ballatoio, il bagno. Non sarà possibile utilizzare le postazioni internet

Parallelamente si continuerà a garantire il Prestalibro a domicilio “La biblioteca volante”,  che in un solo mese  ha visto la consegna a casa degli iscritti di oltre 100 libri, richiesti da 70 utenti su tutto il territorio di Impruneta, di cui 40 nel capoluogo, 20 a Tavarnuzze e 10 nelle varie frazioni, con un target che va dal bambino in età prescolare fino alla persona della Terza Età.

L’assessore Sabrina Merenda è  orgogliosa del lavoro fatto dal personale della biblioteca e dal responsabile Gianluca Bertini per riattivare fin da subito il servizio: “Si riaccendono le luci dentro la biblioteca! Ringrazio fin da subito gli operatori e anche gli utenti, certa che si atterranno alle regole con senso civico”.

“Purtroppo – sottolinea – ancora per un po’ si dovrà evitare di sostare e studiare nella Sala di Lettura, luogo prediletto da tanti studenti. Li saluto tutti un po’ commossa, perché l’emozione di vederli seduti durante il lungo inverno e le estati presso la biblioteca mi manca, dovrò aspettare ancora un po’ insieme a tutta la nostra comunità. Torneremo presto  ad usufruire della nostra bellissima biblioteca, della linea WiFi che avevamo appena attivato prima della chiusura grazie al bando Europeo, del servizio lettura quotidiani e riviste, ma soprattutto degli eventi che con metodo e amore avevo programmato”.

“Il nostro territorio – dice ancora l’assessore Merenda – ha ancora bisogno di aiuto ma questo momento difficile ci ha insegnato l’importanza di un buon libro, della lettura come tramite che ci connette al mondo grazie all’immaginazione. La carta ha un valore insostituibile ma insieme anche la tecnologia, che ha permesso a bambini e studenti di studiare  on-line e tramite le risorse MLOL a costo 0”.

“Il sogno di una cultura fruibile a costo 0 – rimarca – ha pilotato sempre il mio mandato e ogni evento o momento che ho progettato, è stato anche possibile grazie alla disponibilità di numerosi studiosi, scrittori, artisti, professionisti e alla presenza di tanti utenti che hanno da sempre dimostrato la consistenza di essere una comunità educante. Ricordo ancora che ogni servizio viene assicurato in questo momento di difficoltà grazie alla continuità di un sistema pubblico che ha trovato nuove metodologie per essere attivo, ringrazio per questo anche i messi comunali oltre agli operatori della biblioteca. Spero che presto torneremo completamente ad essere sereni”.

“Vi ricordo infine – conclude – il progetto “Eravamo Giovani in Quarantena” da me creato, per tutti i ragazzi e ragazze dalla quinta Elementare all’università, con la volontà di creare ad Impruneta un Archivio Storico in cui rendere le loro storie eterne: troverete in biblioteca il bando”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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