Nuovi positivi al Covid-19: oggi in Toscana sono 1.126 (meno di ieri e dell’altro ieri)

Oggi parte la zona rossa nelle province di Siena e Pistoia (il resto delle regione è arancione) mentre i dati sono migliori di quelli del 25 febbraio che hanno spinto alle ulteriori misure restrittive

FIRENZE – Eccolo il dato dei nuovi positivi al Covid-19 in Toscana, comunicato come sempre dal presidente della Regione Eugenio Giani.

Anche oggi, sabato 27 febbraio rimane, più o meno, nel solco degli ultimi due giorni, oltre i mille casi in modo netto.

La buona notizia è che il totale scende ancora un po’ rispetto a ieri e, soprattutto, rispetto al “picco” di 1.374 dell’altro ieri.

“I nuovi casi registrati in Toscana sono 1.126 – scrive Giani – su 23.360 test di cui 14.562 tamponi molecolari e 8.798 test rapidi”.

“Il tasso dei nuovi positivi è 4,82% – conclude – 9,1% sulle prime diagnosi”.

Nella tabella qua sotto vi inseriamo i dati degli ultimi giorni, così da poter valutare l’andamento del contagio anche da un punto di vista “visivo”.

I dati dal 19 febbraio ad oggi

DataPositiviTest totaliTest molecolariTest rapidiTasso nuovi positiviTasso su prime diagnosi
27/21.12623.36014.5628.7984,82%9,1%
26/21.25423.02814.1308.8985,45%10,6%
25/21.37422.37514.4728.2636,04%10,9%
24/285721.19813.1928.0064,04%8,6%
23/282419.72511.3898.3364,18%9,1%
22/291110.8339.0941.7398,41%14,3%
21/296819.67714.3635.3144,92%8,6%
20/295321.57213.4718.1014,42%8,3%
19/292422.22513.5378.6884,16%8,3%
Fonte dei dati: Regione Toscana

Come si vede dalla tabella, il dato di oggi è quello che ha come base il maggior numero di tamponi molecolari (quelli che danno la diagnosi “ufficiale” di contagio da Covid-19) dal 19 febbraio ad oggi.

Le percentuali dei tassi di positività rimangono più o meno sempre in media, a parte quelle del 22 febbraio “drogate”, come si può ben vedere, da un numero molto più basso di tamponi rapidi.

Si nota anche chiaramente lo “scalino” del 25 febbraio, che ha visto aumentare di centinaia i nuovi positivi in un giorno.

E che ha convinto il presidente Giani a istituire la zona rossa (iniziata questa mattina, il resto della Toscana rimane in zona arancione) nelle province di Siena e Pistoia.

La Toscana, fra rosso e arancione

La Toscana (la conferma è arrivata ieri sera dal ministero della Salute) è rimasta in zona arancione.

Nelle province di Pistoia, Siena e comune di Cecina è stata disposta, in accordo con i sindaci, la zona rossa da oggi, sabato 27 febbraio, a domenica 7 marzo, per frenare l’incremento dei contagi.

“Ma è ancora necessario – dice Giani – mantenere alta l’attenzione mentre proseguono senza sosta le vaccinazioni con efficienza e organizzazione, ieri 8mila dosi somministrate e pronti ad aumentare la velocità. Più vaccini avremo e più rapidamente usciremo da questa emergenza”.

Gli spostamenti e le attività nelle aree rosse

Ricordiamo qui alcuni spostamenti e attività possibili previste per i comuni toscani in zona rossa.

In particolare sono consentiti gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione per:

– prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica in comuni limitrofi;

– assistenza a persone sole non autosufficienti;

– andare a trovare figli presso l’altro genitore;

– coltivare il terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo;

– accudire gli animali allevati;

– raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà per manutenzione e riparazione in giornata tutta la regione.

È consentito lo svolgimento dell’attività anche da parte di centri estetici, parrucchieri, tatuatori e toelettatura di animali.

Gli spostamenti devono essere autocertificati indicando tutti gli elementi necessari per la relativa verifica.

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