martedì 26 Gennaio 2021
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    “Offerte Covid” e funerali a 799 euro: sdegno della Federazione del Comparto Funebre

    "Tariffe impossibili se si vuol garantire un servizio regolare. Inoltre, uscite pubblicitarie aberranti e prive di ogni rispetto per le famiglie". Dove si scrive, addirittura... “in regalo il cappotto di legno”

    FIRENZE – “In questi giorni sta sollevando, giustamente, sconcerto nella pubblica opinione una squallida pubblicità di servizi funebri proposta da una sedicente impresa funebre”.

    A segnalarlo è Federcofit, la Federazione del Comparto Funebre, che con la sua presidente toscana, Katia Catassi, ci dice che “tramite l’istituto di autodisciplina pubblicitaria (IAP), lo scorso anno siamo riusciti a smascherare e far rimuovere alcuni cartelloni in Toscana che pubblicizzavano un prezzo oltremodo basso per un servizio funebre”.

    “Se eseguiti nel rispetto delle regole – tiene a dire Catassi – i servizi funebri non possono essere svolti ai costi pubblicizzati. La pubblicità, oltre che offendere, induce i cittadini colpiti da lutto nella rete della truffa”. 

    “Al di là della tariffa proposta – prosegue Federcofit nella sua nota ufficiale – 799 euro, tariffa assolutamente impossibile per un servizio “regolare” anche se di livello bassissimo, le espressioni contenute sono oggettivamente aberranti e prive di ogni rispetto per le famiglie che dovrebbero usufruire di questi servizi”.

    Una delle pubblicità stigmatizzate da Federcofit

    “Mescolare un servizio quale il funerale e le battute più o meno popolari – prosegue Federcofit – arrivando al vero e proprio scempio con la frase “offensiva” verso le famiglie che hanno sofferto un lutto”.

    In particolare, oltre all'”offerta Covid”, ci si concentra sull’espressione “in regalo il cappotto di legno”, che, dice Federcofit, “esprime l’assenza di ogni deontologia di questa attività funebre ed di ogni rispetto da parte della medesima per la dignità che si deve ad ogni funerale”.

    “Federcofit – precisano in conclusione – si dissocia fermamente da questi inaccettabili atti e comunicazioni e, ferma restando l’azione di competenza delle istituzioni a difesa delle famiglie, sollecita tutti i cittadini milanesi a prestare attenzione e valutare compiutamente offerte che, al di là della volgarità, possano apparire accattivanti ma che potranno riservare sorprese ed amarezza con passare del tempo”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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