Possibili zone rosse (o scuole chiuse): i casi settimanali che non vanno superati nei nostri comuni

Abbiamo calcolato, sulla base dei residenti certificati da Istat nel 2019, i valori soglia. Sui quali si calcola il dato contagi/100.000 abitanti: ad oggi Barberino Tavarnelle sfora. Impruneta quasi

IMPRUNETA – Adesso, con le nuove regole imposte dal Governo Draghi, c’è una proporzione da tenere sempre a mente per quanto riguarda le possibili limitazioni per arginare la diffusione del Covid-19.

Ovvero 250/100.000. Quando, in una settimana, si supera questo dato (ovvero di 250 casi ogni 100.000 abitanti) si rischia la zona rossa. O, quanto meno, un arancione “rafforzato”. Che vuol dire, soprattutto, scuole chiuse.

E’ quello che è accaduto, ad esempio, al comune di Barberino Tavarnelle. Che con un dato (a venerdì scorso) oltre i 360 casi su 100.000 abitanti, ha dovuto ottemperare all’ordinanza regionale di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

Abbiamo quindi calcolato, sulla base dei residenti comune per comune (dati Istat 2019) qual è il limite dei casi settimanali che in ogni comune non si deve raggiungere/superare per non andare a toccare quella quota (ovvero 250/100.000).

NUMERO LIMITE casi settimanali

  • BAGNO A RIPOLI_ 63,89 casi settimanali

  • BARBERINO TAVARNELLE_ 30,25 casi settimanali

  • GREVE IN CHIANTI_ 33,89 casi settimanali

  • IMPRUNETA_ 38,86 casi settimanali

  • SAN CASCIANO_ 40,71 casi settimanali

Siamo quindi andati a vedere il numero dei casi nell’ultima settimana (11-17 marzo) per avere il quadro della situazione aggiornato ad oggi.

Con la consapevolezza che le decisioni per la prossima settimana, che verranno prese venerdì dalla Regione Toscana, con il CEPS (Comitato toscano per l’emergenza e la prevenzione scolastica), sentiti i sindaci, dovrebbero andare a calcolare i contagi (e quindi le proporzioni) nella settimana che intercorre fra venerdì 12 e venerdì 19 marzo.

In base a quanto accadrà nei nostri comuni nei prossimi due giorni, sono valori che potrebbero migliorare o peggiorare.

Quindi, quelli che vedete nella tabella, sono un esempio fatto alla data di oggi, mercoledì 17 marzo.

Se il CEPS si riunisse stasera non potrebbe che confermare la chiusura delle scuole per il comune di Barberino Tavarnelle. Impruneta rischierebbe molto, essendo a un soffio dai 250/100.000.

CASI/100.000 ABITANTI (settimana 11/17 marzo)

  • BAGNO A RIPOLI_ 176/100.000

  • BARBERINO TAVARNELLE_ 388/100.000

  • GREVE IN CHIANTI_ 73/100.000

  • IMPRUNETA_ 244/100.000

  • SAN CASCIANO_ 160/100.000

Appare quindi chiaro che Impruneta si gioca molte delle sue possibilità fra domani e venerdì, su quelli che saranno i dati su cui poi si comporrà la settimana da prendere in esame.

Barberino Tavarnelle con questi dati sembra ormai destinato alla seconda settimana consecutiva di scuole chiuse, mentre gli altri comuni (se non accadono impennate consistenti) non dovrebbero rischiare alcunché.

Ovviamente è un ragionamento che prende in considerazione una Toscana ancora arancione e una Città Metropolitana di Firenze ancora arancione.

Se per caso a livelli sovra comunali si andasse… in rosso, allora ogni calcolo sarebbe fine a se stesso. Si dovrebbe chiudere e stop.

 

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