FIRENZE – L’Associazione familiari e vittime della strage dei Georgofili è promotrice e protagonista dei tanti eventi di commemorazione del 33esimo anniversario organizzati in collaborazione con la Regione Toscana, il Comune di Firenze e di San Casciano, l’Accademia dei Georgofili e tante altre associazioni, giovani e cittadini di Firenze che insieme alla Memoria sono ancora alla ricerca della piena Verità.
“Tra tutti i nostri amici e collaboratori che ringraziamo ci riempie di orgoglio ricordare la vicinanza del nostro Capo dello Stato, il presidente Sergio Mattarella che alle iniziative di questo 33esimo anniversario ha voluto concedere l’alto e prezioso riconoscimento della sua Medaglia di Rappresentanza” esordisce il presidente dell’Associazione e familiare dei Nencioni, Luigi Dainelli.
“Il nostro appello per questo anniversario – riprende – lega ancora la Memoria alla ricerca della piena Verità e per questo chiediamo una risposta forte e chiara dalle istituzioni di questo Paese che troppe volte, in troppe occasioni è stato un “Paese nelle mani” della mafia insieme a qualche altro deviato interesse antidemocratico: indaghi meglio la Commissione Antimafia, si aggreghino alla Procura di Firenze i magistrati necessari per concludere le indagini in corso e giungere a dibattimento sul concorso di interessi convergenti e mandanti esterni”.
Il programma delle iniziative tra il 26 e il 27 maggio è ricco di appuntamenti di approfondimento, di incontro con i giovani e di apertura alla città di Firenze: “Siamo molto contenti – rimarca Dainelli – quando ci rendiamo conto che in questa tensione per la Verità e per la salvaguardia dei valori costituzionali e democratici la buona politica, tanti giovani e cittadini sono insieme a noi, come dimostrato con la scelta del nome di Nadia e Caterina Nencioni per il nuovo ponte sull’Arno a Firenze”.
“Invitiamo tutti a partecipare ai nostri appuntamenti – conclude Dainelli – e confidando che stia maturando nell’opinione pubblica la consapevolezza che solo sapendo tutta la Verità storica certe trame e certe tragedie non si ripetano più!”.
Oltre alla serata tra il 26 e 27 maggio in piazza Signoria-Via dei Georgofili (dalle 21.30 alle 1.04) si segnala il convegno di approfondimento del 27 maggio alle ore 17.30 in Palazzo Vecchio, la mostra alla sede regionale in piazza dell’Unità fino al 20 giugno e il programma completo delle manifestazioni disponibile a questo link.
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