FIRENZE – Il lungo periodo di lockdown collegato all’emergenza Covid-19 non ha fermato la movimentazione illecita di denaro e i tentativi dei viaggiatori di aggirare i controlli doganali.
Infatti, dall’inizio dell’anno sono stati scoperti 341.246 euro che stavano per essere illecitamente importati o esportati presso l’Aeroporto di Firenze.
In particolare, sono state contestate 27 violazioni in totale (25 oblazioni e 2 sequestri) e sono stati riscossi 7.740 euro a titolo di sequestri valutari e di sanzioni amministrative.
In genere, il denaro è stato rinvenuto all’interno del bagaglio a mano o direttamente sul passeggero.
I risultati raggiunti sono il frutto dell’analisi dei rischi e delle tecniche investigative sviluppate dai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) di Firenze e i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Firenze.
Le violazioni contestate costituiscono illeciti di natura economico-finanziaria che possono sottendere a fenomenologie illecite ulteriori.
Di qui l’importanza di un presidio sempre più efficace della frontiera aeroportuale, a tutela degli interessi dell’erario e della collettività.
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