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giovedì 18 Giugno 2026
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    Al Meyer arriva una tecnologia rivoluzionaria per i test cutanei sulle allergie

    Grazie a questa novità il bambino avvicina il braccio ad una specie di "tunnel di plastica" dove le lancette imbevute di allergene si appoggiano sul braccio per eseguire i test in pochi secondi e nello stesso momento

    FIRENZE – Al Meyer, primo centro in Italia, è entrata in uso una nuova tecnologia per effettuare i prick test, cioè i test utilizzati per rilevare le allergie a livello cutaneo.

    Si tratta di una tecnologia innovativa che consente di effettuare il test nei bambini in modo automatico, analizzando contemporaneamente i principali allergeni: i primi mesi di utilizzo del nuovo strumento al Meyer hanno dato ottimi risultati.

    Tradizionalmente i prick test vengono eseguiti mettendo a contatto la cute, dopo averla punta con una piccolissima lancetta, con l’allergene che si intende testare, per monitorare la reazione.

    Grazie alla nuova tecnologia, invece, il bambino avvicina il braccio ad una specie di “tunnel di plastica” e, in pochi secondi, le lancette imbevute di allergene si appoggiano sul braccio in modo da eseguire tutti i test nello stesso momento.

    L’uso di questa macchina, che consente di testare simultaneamente fino a 12 differenti allergeni, comporta numerosi vantaggi.

    Innanzitutto riduce notevolmente il disagio dell’esecuzione del prick test: sia quello percepito, sia quello atteso per le volte successive in cui il paziente dovrà ripeterlo.

    Infine, consente di ottimizzare i tempi e, fornisce risultati standardizzati, anche grazie all’utilizzo di intelligenza artificiale, e non dipendenti da fattori “operatore-dipendenti” come possono essere le strategie di esecuzione e quelle di lettura, rendendo in questo modo il processo più rapido e accurato.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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