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sabato 20 Agosto 2022
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    Firenze, sicurezza degli Uffici Postali

    Dal 2014 al 2018 ridotti di oltre il 33% gli eventi criminosi grazie alla continua innovazione tecnologica dell'azienda e alla stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine

    FIRENZE – Poste Italiane è da sempre attenta alla sicurezza di clienti e dipendenti che quotidianamente frequentano gli Uffici Postali.

    Anche grazie allo sforzo costante e all’impegno quotidiano dell’Azienda in questo campo, negli ultimi anni in Italia si è registrata una considerevole diminuzione del numero di rapine all’interno degli Uffici Postali.

    Secondo il recente Rapporto dell’Osservatorio Intersettoriale di Ossif, infatti, dal 2014 al 2018 questo tipo di evento criminoso si è ridotto di oltre il 33%.

    Dei 160 Uffici Postali presenti a Firenze e provincia, ad esempio, ben 140 sono dotati di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata e sono attivi 515 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione.

    L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni.

    Poste Italiane, inoltre, ha previsto per gli Uffici Postali di Firenze e provincia, la presenza di una vigilanza armata durante tutto l’orario di apertura al pubblico: nel corso del primo trimestre 2020, ad esempio, sono state oltre 2000 le ore in cui è stata garantita la presenza di una guardia giurata e sono state effettuate circa 25 ronde ispettive.

    L’Azienda pone grande attenzione anche alla sicurezza dei 123 ATM Postamat del territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico e di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito.

    Inoltre, in tutta la città di Firenze e provincia, sono presenti 139 impianti a circuito chiuso (TVCC) composti da oltre 630 telecamere di videosorveglianza che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videosorveglianza intelligente, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli ATM, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle Forze dell’Ordine.

    Nel recente tentativo notturno di asportazione del Postamat dell’Ufficio Postale di via Reginaldo Giuliani a Firenze, le Forze dell’Ordine prontamente allertate, sono intervenute sul posto riuscendo a sventare l’attacco e constatando il rinvenimento a terra degli arnesi da scasso utilizzati.

    Risulta quindi fondamentale per ogni politica di contrasto alla criminalità una continua innovazione tecnologica e la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine al fine di prevenire gli eventi e, nel caso, di contribuire all’individuazione dei responsabili.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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