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giovedì 21 Maggio 2026
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    Forestazione urbana con la messa a dimora di 35mila piantine: anche a Greve e Bagno a Ripoli

    Interessati anche i comuni di Firenze, Figline Incisa, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa, Castelfiorentino, Fucecchio

    FIRENZE – Il progetto di riforestazione urbana coordinato dalla Città Metropolitana di Firenze si avvia alla conclusione, in tutte le aree individuate dal piano.

    “Si sta procedendo in questi giorni al completamento della fase di messa a dimora delle giovani piante che trasformeranno in aree verdi alcune zone del territorio”, fa sapere Carlo Boni, consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato all’ambiente e ai parchi.

    L’intervento complessivo, finanziato grazie ai fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), prevede la nascita di veri e propri “boschi urbani” diffusi su 35 ettari di superficie, con la piantumazione totale di oltre 35.000 esemplari tra alberi e arbusti tipici della nostra vegetazione.

    Un’operazione capillare, resa possibile grazie all’utilizzo di terreni messi a disposizione dagli enti locali (Città Metropolitana e Comuni) e dall’Azienda USL Toscana Centro.

    L’investimento è di 2.100.000 euro e interessa 9 comuni: Firenze, Figline Incisa, Sesto Fiorentino, Calenzano, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Castelfiorentino, Fucecchio, Bagno a Ripoli.

    Questa imponente operazione di forestazione punta al potenziamento della funzionalità ecosistemica del territorio.

    La distribuzione strategica delle piantine in contesti urbani e periurbani mira infatti a: migliorare la cattura della CO2 e la qualità dell’aria; mitigare l’effetto “isola di calore” tipico delle stagioni più calde; offrire un contributo nella direzione di mitigare il rischio idrogeologico, aumentando la capacità di assorbimento del suolo.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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